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Datore e prestatore di lavoro nei rapporti speciali

Occorre, ora, passare a considerare la natura e la tipologia dei rapporto che si caratterizzano come speciali in funzione della posizione del datore e/o del prestatore di lavoro (e, in definitiva, per l’esigenza avvertita dal legislatore di adeguare il modello della tutela del lavoratore dipendente alle specifiche condizioni che caratterizzano la posizione nel mercato del lavoro di determinate categorie di prestatori).
Di specialità sarà questione in presenza di una diversità normativa che incida sugli elementi tipici del rapporto di lavoro subordinato indicati dall’art. 2094 c.c. (collaborazione, subordinazione, retribuzione, in collegamento tra loro).
Il criterio della specialità importa che la disciplina del rapporto speciale è autonoma rispetto a quella del rapporto comune, anche se la disciplina generale interviene in via sussidiaria.
di Stefano Civitelli
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