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I servizi pubblici di trasporto ferroviario di passeggeri

La disciplina deriva da fonti normative diverse a seconda che si tratti di:
trasporti intracomunitari o nazionali: ci si rifà al Regolamento CEE n. 1191/1969, relativo all’azione degli Stati membri in materia di obblighi inerenti alla nozione di servizio pubblico nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile. Dal momento che venne emanato in un periodo in cui operavano solo enti pubblici, senza concorrenza, vene emanato il Regolamento CE n. 1370/2007 che si applica anche in riferimento all’esercizio di servizi nazionali e internazionali di trasporto pubblico di passeggeri per ferrovia, dettando una nuova disciplina relativa ai contratti di servizio pubblico per quanto concerne in particolare il contenuto obbligatorio di tali contratti, le modalità di aggiudicazione degli stessi e le compensazioni connesse a tali contratti;
trasporti regionali o locali: il d.lgs. 422/1997 ha delegato alle regioni le funzioni e i compiti di programmazione e di amministrazione relativi alle ferrovie in concessione a soggetti diversi da RFI Spa, delegando, dal 01/06/1999 anche le funzioni e i compiti inerenti alla programmazione e all’amministrazione dei servizi ferroviari di interesse regionale e locale in concessione a FS Spa. Le regioni sono quindi subentrate allo Stato nel rapporto con FS Spa, salvaguardandosi così in via provvisoria i rapporti concessori precedenti, fino al 31/12/2007, quando le regioni avrebbero dovuto affidare i servizi di trasporto ferroviario regionale e locale solo con gara da espletasi tra le imprese ferroviarie, compresa Trenitalia, in possesso dei requisiti previsti dalla legge, per incentivare il superamento degli aspetti monopolistici e per introdurre regole di concorrenza. I contratti stipulati con il vincitore della gara hanno durata minima di 6 anni rinnovabile una sola volta e per una durata massima di 9 anni, deve indicare il periodo di validità, le caratteristiche dei servizi offerti, gli standards qualitativi minimi del servizio, le caratteristiche dei veicoli, la regolarità delle corse, le tariffe applicate e i criteri di aggiornamento, le garanzie prestate dall’impresa e le sanzioni; se gli vengono imposti obblighi di pubblico servizio potrà eventualmente essere erogata una compensazione economica.
di Elisabetta Pintus
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