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Il franchising nel trasporto aereo

È il contratto con il quale un soggetto (franchisor) inserisce un altro soggetto (franchisee) nella propria catena distributiva, concedendogli il diritto (franchise) di usare il proprio marchio e di vendere i propri prodotti o prestare i servizi della propria impresa, dietro il pagamento di un corrispettivo periodico.
È il contratto tra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte concede la disponibilità all’altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti di autore, know how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l’affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi. È prevista la forma scritta. Nel campo aeronautico, precisamente, l’esercente franchisor gestisce direttamente la gran parte delle proprie linee e si avvale solo marginalmente di uno o più franchisee per la gestione di singole linee, per ragioni commerciali simili al wet lease, consentendo al franchisor di aumentare la presenza sul mercato senza incremento della flotta, oppure di mantenere la presenza con una riduzione della flotta, affidandosi per l’esecuzione dei voli ad altri vettori con minori costi di esercizio. Il franchisee utilizza il marchio e gli standard qualitativi e operativi del franchisor (anche la livrea, il codice di volo, la rete delle rotte e i passeggeri, mentre gli slot sono del franchisee), evitando quindi il problema del wet lease.
Il franchising quindi è un accordo commerciale fra compagnie di navigazione aerea che assegna al franchisee il diritto di operare con i segni distintivi del franchisor e avvalendosi della clientela del medesimo, e al franchisor il diritto al corrispettivo, costituito generalmente da una percentuale del volume di affari. Il passeggero si rivolge al franchisor tramite il franchisee, stipula il contratto di trasporto direttamente con il primo, oppure con quest’ultimo che agisce quale rappresentante del primo; viene trasportato dal secondo su aerei aventi il medesimo assetto esteriore di quelli del primo.
di Elisabetta Pintus
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