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Immaginario nei documenti storici


I documenti su cui lavora uno storico possono contenere una parte di immaginario. Pergamena, inchiostro, sigilli & co esprimono un' immaginazione della cultura, dell'amministrazione del potere. La storia dell'immaginario ha i suoi documenti privilegiati, ovvero i prodotti dell'immaginario, le opere letterarie ed artistiche. Sono documenti difficili da trattare per uno storico. Il vero storico dell'immaginario deve trattare tali documenti tenendo conto della loro specificità. Altro punto di riferimento per lo storico dell'immaginario deriva dalla constatazione che nell'immaginario c'è l'immagine, e la vera immagine è concreta, e costituisce da tempo l'oggetto della scienza dell'iconografia. L'analisi investe la totalita dell'immagine, i suoi temi, le sue strutture, i suoi aspetti (il colore), la posizione nel manoscritto ecc. Le finalita dell'indagine si estendono alla comprensione della funzione dell'immagine nella cultura e nella società. Perchè dunque questo nuovo settore della storia, il campo dell'immaginario? Anzitutto perchè molti storici si accorgono che tutto nella vita degli uomini e delle societa appartiene anche alla storia e può essere oggetto di un approccio storico. La stessa natura rientra nel terreno dello storico. Vediamo ad esempio quelli che hanno studiato la storia vista dalla parte della natura (zoologia storica). Le immagini che interessano allo storico sono immagini collettive rimescolate dalle vicissitudini della storia, immagini che si formano e si trasformano, si esprimono con parole e temi, si tramandano dalle tradizioni, si prendono in prestito, circolano tra classi e società. Ad esempio si è dimostrato come sia stata l'immagine di Gerusalemme a spingere i cristiani alla crociata.
di Dario Gemini
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