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Inail e assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali

Assicurazioni sociali

 
Le peculiarità distintive delle assicurazioni sociali rispetto a quelle private sono:
a. il soggetto assicuratore è esclusivamente un ente pubblico (INPS o INAIL);
b. l’assicurante è il datore di lavoro, che deve denunciare l’inizio del rapporto di lavoro del dipendente e deve assicurare quest’ultimo (le assicurazioni sociali sono obbligatorie);
c. le prestazioni erogate sono automatiche: al realizzarsi del rischio sono concesse al lavoratore dipendente anche quando il datore di lavoro non ha adempiuto agli obblighi di denuncia dell’inizio del rapporto di lavoro e a quegli contributivi;
d. esulano da ogni intento di lucro e perseguono finalità di sicurezza sociale.
    Le prestazioni economiche e sanitarie nel regime previdenziale sono erogate sulla base di criteri uniformi e correlati alla gravità del “danno biologico” e delle conseguenze patrimoniali sfavorevoli che eventualmente ne derivano.
Con le assicurazioni sociali si tende non solo a indennizzare i danni che derivano al lavoratore, ma si pone in opera ogni mezzo idoneo a conservare o a ripristinare la sua validità, nonché a prevenire l’insorgenza di nuovi eventi dannosi e le situazioni di rischio.
Ciò perché le assicurazioni sociali fanno parte integrante del sistema di sicurezza sociale: perciò perseguono anche scopi preventivi (igiene e sicurezza degli ambienti di lavoro), assistenziali (sia di carattere medico sia economico) e riabilitativi.

Assicurazione sociale contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali


Nel TU 1124/65, che rappresenta ancora oggi la principale fonte normativa in materia, e nelle tabelle allegate sono indicati i lavoratori che devono essere assicurati, le percentuali di inabilità delle diverse menomazioni permanenti e le malattie professionali indennizzabili.
di Stefano Civitelli
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