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Insufficienza aortica


Gli interventi chirurgici di sostituzione valvolare aortica per insufficienza valvolare sono molto meno comuni. Le cause abituali sono rappresentate dall’endocardite, dalla dissecazione aortica, dalla malattia reumatica e dall’ectasia anuloaortica.
Nell’insufficienza aortica cronica, pazienti sintomatici (dispnea, lipotimie, ...) con rigurgito valvolare severo sono candidati alla sostituzione della valvola  In pazienti asintomatici con insufficienza severa, l’intervento può essere procrastinato se è conservata la funzione sistolica ventricolare sinistra, anche in presenza di una moderata dilatazione del ventricolo sinistro. Tali pazienti necessitano un attento controllo (ecocardiografia, eventuale angiocardioscintigrafia), per valutare nel tempo l’opportunità dell’intervento, che viene indicato quando la funzione sistolica ventricolare sinistra inizi a deteriorarsi o quando appaiano sintomi clinici.
Nell’insufficienza aortica acuta (endocardite, dissecazione aortica) la sostituzione valvolare diviene un’urgenza chirurgica. Il rischio di mortalità operatoria in caso di endocardite è circa del 10-30%, in funzione delle condizioni generali del paziente.
Tratto da APPUNTI DI CARDIOCHIRURGIA di Alessandra Di Mauro
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