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L’obbedienza e il potere direttivo del datore di lavoro

Il secondo requisito caratteristico dell’obbligazione di lavoro è quello dell’obbedienza.
Essa si manifesta nell’osservanza delle disposizioni impartite per l’esecuzione e per la disciplina del lavoro, in cui si estrinseca il potere direttivo del datore di lavoro.
I comportamenti o i comandi dell’imprenditore possono essere di due tipi: o attinenti all’organizzazione del lavoro, cioè al modo di rendere utilizzabile la prestazione resa dal lavoratore e quindi ai necessari controlli sull’esecuzione della prestazione del lavoro; oppure attinenti alla disciplina del lavoro, cioè alla regolamentazione della convivenza della comunità formata da coloro che collaborano all’impresa.
di Stefano Civitelli
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