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La sovranità degli Stati sullo spazio aereo sovrastante il loro territorio e le libertà dell’aria

Il principio generale che contraddistingue il settore della navigazione aerea è la sovranità di ciascun Stato sullo spazio sovrastante il proprio territorio: non si traduce in un assoluto rifiuto da parte di uno Stato di consentire agli aeromobili stranieri di sorvolare il proprio spazio aereo e/o di atterrare nei propri aeroporti, poiché ha interesse a sviluppare traffici aerei internazionali. Per questo, sempre nel rispetto della reciprocità, concede sia di sorvolare il proprio spazio aereo sia di fare scalo sul proprio territorio, in base alle 5 libertà dell’aria, 2 di natura tecnica e 3 di natura commerciale:
1t) diritto per un aeromobile di sorvolare, senza atterrare, lo spazio aereo di uno Stato diverso da quello di bandiera (libertà di sorvolo);
2t) diritto per un aeromobile di atterrare e di sostare sul territorio di uno Stato diverso da quello di bandiera esclusivamente per ragioni di carattere tecnico come rifornimenti o riparazioni (libertà di atterraggio e di sosta);
1c) diritto per un aeromobile di sbarcare passeggeri, merci o posta, imbarcati nel proprio Stato di bandiera, in un aeroporto di un altro Stato (libertà di sbarco);
2c) diritto per un aeromobile di imbarcare passeggeri, merci o posta, destinati in uno scali del proprio Stato di bandiera, in un aeroporto di un altro Stato (libertà di imbarco);
3c) diritto per un aeromobile di imbarcare e di sbarcare passeggeri, merci o posta tra aeroporti ubicati sul territorio di due diversi Stati, terzi rispetto a quello di bandiera (libertà di imbarco e sbarco).
Nella prassi ce ne sono anche altre, come ad esempio la libertà di cabotaggio (diritto di un aeromobile di imbarcare e di sbarcare passeggeri, merci o posta tra due aeroporti situati sul territorio di uno Stato diverso da quello di bandiera sia nel caso in cui la rotta nazionale rappresenti la fase successiva o precedente un volo proveniente da, o destinato a, un aeroporto dello Stato di nazionalità dell’aeromobile (cabotaggio consecutivo), sia nell’evenienza in cui non si verifichi tale situazione.
di Elisabetta Pintus
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