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Norberto Bobbio, "La logica giuridica di Eduardo Garcia Maynez" (1954)

Norberto Bobbio, 1954 pubblica il saggio La logica giuridica di Eduardo Garcia Maynez.
Il libro che dà il via alle osservazioni sulla logica deontica è di Von Wright, Deontic logic, ed è del 1951. Bobbio non conosceva Von Wright.
Negli anni ’50 il riferimento filosofico dell’Italia era la Germania (Kant). Quindi il mondo quando parlava di filosofia guardava la Germania, l’Austria.
Bobbio intuisce che uno dei problemi di quel tempo era la relazione fra logica (in senso formale) e diritto. 

Quindi distingue 3 tipi di relazione fra logica e diritto:
1. logica dei giuristi: è lo studio delle regole di inferenza valida tra norme di un sistema giuridico dato. 
Il sistema giuridico viene concepito come un sistema di assiomi, quindi ogni sistema normativo ha o può avere inferenze valide diverse. Per es. i criteri di risoluzione delle antinomie contenuti nelle Preleggi. Queste sono forme di inferenza specifiche di un ordinamento, potrebbero non esistere (dal punto di vista logico non fanno differenza). Le regole di inferenza sono determinate dall’ordinamento.
2. logica del normativo: è lo studio della struttura formale del diritto concepito come insieme di norme.
Si studia la struttura delle norme, che non varia da ordinamento a ordinamento. Quindi si cerca di catturare ciò che non varia da un ordinamento all’altro.
3. logica simbolica applicata al diritto: è l’applicazione della logica simbolica al diritto. 
Si tratta di applicare la logica tradizionale al diritto, presupponendo che enunciati descrittivi e prescrittivi siano omogenei dal punto di vista inferenziale (non considerando il fatto che enunciati prescrittivi non siano apofantici). Smentisce il fatto che la logica si può applicare al diritto anche se le proposizioni normative sono anapofantiche.
di Francesca Morandi
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