Consuma ''eco'', consuma meglio:

Premio di laurea

Stare meglio noi, vivere in armonia con quello che ci circonda, e fare in modo che quello che c'è oggi possa arrivare intatto (anzi, migliore) alle generazioni future. Il consumo ecosostenibile è questo: un utilizzo più moderato e equo delle ricchezze che la terra ci mette a disposizione, consapevoli che il mondo è qualcosa di finito che non può convivere con una crescita perenne, che divora senza mai riprodurre.
Un modello di sviluppo che presuppone un'equa distribuzione di energia e materie prime e il rispetto per la Terra, “un ordine sociale più alto” come si legge nel famoso Rapporto Brundtland del 1987, dal nome del primo norvegese che per la prima volta portò al tavolo delle trattative mondiali il problema dell'inquinamento e dello sfruttamento scellerato delle risorse. “Un ordine che si interessa delle generazioni future così come della nostra e che sia più orientato al benessere del pianeta e dei poveri, piuttosto che delle acquisizioni di breve periodo”. “Questo sforzo fondamentalmente nuovo e con alcune incertezze”, si legge ancora nel report, “è molto meno rischioso che mantenere lo status quo''. Purtroppo, il disastro di Fukushima è lì a dimostrarcelo.
Qualcuno dice anche che “eco” è chic, di tendenza. Ad ogni modo, è una cultura che ha bisogno il più possibile di essere coltivata e diffusa, condivisa, perché ci riguarda tutti. Noi e i nostri figli. Farla conoscere il più possibile è proprio quello che si propone la Fondazione ICU, che si occupa di ricerca e divulgazione delle tematiche legate al consumo sia attraverso attività formative e sostegno alle associazioni dei consumatori, in particolare Federconsumatori che l'ha promossa una decina di anni fa, sia passando per pubblicazioni e persino premi di laurea.
La nuova edizione del Premio di laurea sul “Consumo sostenibile”, numero 8, premierà le tre migliori tesi scelte tra quelle dedicate ai temi del risparmio e della lotta agli sprechi, della qualità e dei costi dei consumi alimentari, della sicurezza degli utenti e dei consumatori, dei vantaggi delle rinnovabili, dell'informazione e della “trasparenza” nel mercato e degli strumenti economici per un consumo più sostenibile. E ancora, sono ammessi elaborati su legislazione e giurisprudenza a favore dei consumatori, diritti dei consumatori e degli utenti Movimenti consumeristi, Unione Europea e politiche per i consumatori, commercio equo e solidale e pregi e difetti della concorrenza nei mercati interni ed internazionali.
Alla prima classificata andrà un premio di 750€, alla seconda di 250€ e alla terza la segnalazione sui “Libri dei Consumatori”.
Sono ammesse tesi discusse nelle università italiane dal 2000-2001 in poi. La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 settembre 2011. Le richieste vanno inviate a: Fondazione ICU, viale Venezia 7 - 30171 Venezia Mestre.
Info e bando: 041/935666, [email protected]; www.fondazioneicu.org.

Scade il: 30 settembre 2011

Per ulteriori informazioni: Premio di laurea sul consumo ecosostenibile