Skip to content

Il laboratorio sul testo storico: una pratica didattica

Informazioni tesi

  Autore: Luana Iasella
  Tipo: Laurea magistrale a ciclo unico
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della Formazione Primaria
  Relatore: Erika Joy Mannucci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 155

«Quali contenuti di storia possiamo svolgere, nel poco tempo assegnato a questa materia? Come organizzarli in modo che non rimangano un arido e volatile cumulo di nozioni, ma forniscano competenze, cioè che l'apprendimento abbia valenze metodologiche, etiche e formative? Che fare di fronte al crescente disinteresse degli studenti per lo studio della storia?». E ancora: «I bambini sono in grado di comprendere questa disciplina? […] Ammettendo che così fosse, quale storia è adatta a loro? […] Quali motivi ci spingono a dedicare tempo ed energie all'insegnamento di una materia che risulta sempre ostica agli studenti di ogni livello?»
Prima di interrogarci sulla strada da intraprendere per insegnare nel migliore dei modi la disciplina storica, è utile fornire delle risposte valide a tali questioni inquadrando anche dal punto di vista teorico quelli che sono i temi caldi della didattica della storia oggi. Concretamente, la progettazione di un percorso didattico obbliga il docente a gettare uno sguardo al futuro, chiedendosi quali sono gli obiettivi, le abilità e le conoscenze che gli alunni devono conseguire alla fine del percorso scolastico.
Esiste una linea di demarcazione sottile che distingue le “conoscenze” dalle “abilità” e dalle “competenze”. Generalmente le prime fanno riferimento all'insieme dei “contenuti” presenti nel libro di testo e dei processi mentali che li organizzano, ossia l'acquisizione dei contenuti disciplinari. Le abilità manifestano invece le capacità cognitive e pratiche, proprie di ciascun individuo, di impiegare le conoscenze apprese in differenti attività. Trasversali al “sapere” e al “saper essere”, le competenze sono il frutto della combinazione di conoscenze, abilità e capacità, poiché si riferiscono al “saper fare” qualcosa in maniera autonoma e responsabile. Questo tipo di sapere «implica un agire della mente e non solo della mano, e include competenze in ordine alle aree del “saper scegliere”, del “saper rielaborare”, del “saper confrontare”, del “saper argomentare il proprio agire”, ovvero un sapere che è risorsa personale e guida all'agire intellettuale: un sapere per la vita e non solo per la scuola. Un sapere in azione, appunto».
Le conoscenze del curricolo di storia sono organizzate nei manuali della scuola primaria in “quadri di civiltà”, ossia rappresentazioni basate su indicatori storici specifici che facilitano le operazioni di confronto fra le diverse civiltà e la rilevazione dei processi di trasformazione avvenuti, dal momento che «i problemi con i quali l'uomo si è dovuto confrontare si sono presentati in modi diversi ed hanno avuto soluzioni diverse in rapporto alle condizioni generali, […] che hanno caratterizzato i vari periodi della storia umana». È importante, dunque, porre attenzione anche alle circostanze in cui quelle civiltà hanno subito una trasformazione e inquadrarle all'interno di una «periodizzazione essenziale affinché il discente abbia nel quinquennio del corso elementare […] una visione sufficientemente articolata dei momenti significativi della storia, connettendoli in un quadro cronologico a maglie larghe».

Informazioni tesi

  Autore: Luana Iasella
  Tipo: Laurea magistrale a ciclo unico
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della Formazione Primaria
  Relatore: Erika Joy Mannucci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 155

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 Introduzione Le mie prime e uniche esperienze nella scuola elementare sono relative agli anni di tirocinio, nei quali ho avuto la possibilità di riflettere sull’insegnamento della storia nei diversi gradi della scuola di base, concludendo il mio percorso in una classe Quinta che è oggetto delle riflessioni di questa trattazione. Credo per un caso fortuito di aver goduto di una condizione privilegiata, che mi ha portato a interrogarmi su molteplici aspetti dello studio della materia storica e ad individuarne le criticità. Le mie osservazioni iniziali si sono concentrate proprio sugli aspetti più problematici che hanno caratterizzato la mia esperienza di tirocinio con la 5C, parte dei quali sono ancora oggi argomenti “caldi” di dibattito fra gli esperti di didattica della storia. Il primo da citare è il quadro esposto nelle Indicazioni nazionali, che presentandosi troppo generico e astratto per garantire autonomia agli insegnanti nella programmazione, in realtà è causa di insicurezza e spesso orienta le scelte di insegnamento verso prassi didattiche considerate più semplici e sicure, spingendo a basare nello specifico storico l’intero curricolo sull’utilizzo esclusivo del manuale. Determinanti sono anche le idee che bambini e insegnanti manifestano sull’apprendimento e l’insegnamento della storia: ho incontrato bambini che manifestavano fatica a memorizzare i contenuti delle pagine di storia assegnate dall’insegnante, o frustrazione nell’aver studiato molto senza ottenere un buon voto; ci sono poi sentimenti di disorientamento nei bambini di fronte a valutazioni molto diverse nelle prove orali e scritte e la confusione nel ricordare a distanza di poco tempo la civiltà studiata la settimana prima. Tutto ciò rinforza nei giovani alunni la convinzione di non riuscire nella materia, di non trovarla utile o interessante, un disagio che li accompagnerà anche nel passaggio alle scuole medie con il

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

storia
storia
didattica
didattica della storia
laboratorio didattico
laboratorio di storia
didattica
testo storico
didattica della storia
storia scuola infanzia
laboratorio didattico
laboratorio di storia
testo storico
storia scuola infanzia
storia
storia
storia
storia
storia
didattica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi