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La struttura della tesi di laurea: la bibliografia

La bibliografia è l'elenco dei testi consultati per la compilazione della tesi. Sebbene questa si trovi sempre in fondo alla tesi (o, volendo, alla fine di ogni capitolo), la bibliografia è sovente richiesta dal relatore insieme all'indice e, quindi, è anch'essa una delle prime sezioni della tesi da preparare.

Anche in questo caso, le voci riportate nell'elenco sono suscettibili di modifiche e revisioni, cosí che il lavoro finale si baserà su libri che via via riteniamo opportuno consultare per il buon esito del nostro lavoro.

La corretta compilazione di una buona bibliografia è di cruciale importanza per scrivere una tesi di qualità: sebbene al laureando sia richiesta la capacità di produrre un elaborato originale, non si pretende certo che padroneggi la materia a tal punto da non servirsi di quanto in merito è stato già scritto da altri. Pertanto, la capacità di creare una valida selezione di fonti da utilizzare nella redazione della tesi è valutata molto positivamente.

La bibliografia ha anche la funzione di repertorio che consente di identificare i testi utilizzati nella tesi: quando si cita un brano è necessario indicare in nota da quale fonte è tratto e, di norma, lo si fa indicando solo cognome dell'autore e anno di edizione dell'opera; la bibliografia perciò serve anche a identificare con precisione ogni testo menzionato in nota. È dunque opportuno che le voci della bibliografia siano ordinate in primo luogo alfabeticamente, in base al cognome dell'autore, e quindi, per ogni autore, per anno di edizione del testo.

Anche se qui stiamo parlando genericamente di bibliografia, le fonti da elencare non sono solamente i libri: lo stesso vale per articoli tratti da riviste o giornali, codici e repertori o siti Internet.

Per questi ultimi, in particolare, è necessario fare un paio di precisazioni. In primo luogo, il fatto che un brano sia liberamente accessibile via Internet non significa che sia liberamente utilizzabile nella propria tesi: come qualsiasi testo scritto da altri, deve essere correttamente citato (su questo punto, potete consultare la pagina dedicata alla citazione corretta delle fonti). Inoltre, dal momento che il contenuto di Internet è mutevole, la citazione di una fonte di questo tipo deve comprendere anche l'indicazione della data in cui la pagina indicata è stata consultata.

Se proprio non sapete come citare, potete far riferimento ai numerosi servizi disponibili online che aiutano nella composizione della bibliografia, come ad esempio CiteThisForMe o BibMe (ma ne esistono molti altri).

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