Skip to content

Definizione di Flessibilità temporale del mercato del lavoro

Si riferisce all’adattabilità della struttura dei regimi d’orario alle necessità produttive dell’impresa. In questo senso essa “può essere intesa come un aspetto particolare della flessibilità numerica” . Dal lato dell’offerta la flessibilità “temporale” può riferirsi all’esigenza dei lavoratori di conciliare l’impegno lavorativo con le incombenze familiari o più in generale con la gestione dei propri spazi extra-lavorativi.

di Gianluca Cocco

Valuta questa definizione: