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Definizione di Ipermercato

Il Ministero dell’Industria lo definisce come un esercizio di vendita al dettaglio con superficie di vendita superiore a 2.500 mq, suddiviso in reparti (alimentare e non alimentare), ciascuno dei quali aventi, rispettivamente, le caratteristiche di supermercato e di grande magazzino. La disposizione è su un unico piano e la localizzazione in zone periferiche ed extraurbane, con la presenza di adeguate aree di parcheggio. Nella realtà la dimensione stabilita non è considerata remunerativa dalle aziende che in genere collocano questo punto di vendita tra i 6.000 e i 12.000 mq in area extraurbana con relativo ampio parcheggio. La tipologia di vendita, che è apparsa in Belgio all’inizio degli anni sessanta, resta una peculiarità della distribuzione europea anche se è negli Stati Uniti degli anni cinquanta che vengono aperti i self-service discount department store, prototipi del nostro ipermercato. In Italia il loro sviluppo è quasi parallelo a quello dei centri commerciali.

di Gabriella Giunta

Visita la sua tesi » Dal mercato locale allo shopping center, evoluzione dei modelli di consumo nella trasformazione della cultura urbana. Due realtà a confronto: Cinecittà Due e Galleria Re di Roma.