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Definizione di Knowledge Management

E’, letteralmente, la gestione della conoscenza in azienda (gestione delle idee, esperienze e competenze distintive degli individui e dell’impresa). Ad un livello di comprensione più elevato, però, il Knowledge Management può essere inteso come la misurazione e la valorizzazione del capitale umano al fine di aumentare il valore totale dell’impresa. Attraverso le politiche di KM l’informazione, le conoscenze e le competenze diventano infatti la linfa vitale per la creazione del valore aziendale, il fattore immateriale insostituibile ed inimitabile che ne determina il successo. Tutto ciò si può ottenere seguendo sostanzialmente le seguenti tre linee guida:
- trasformare il know how in apprendimento diffuso dell’organizzazione
- trasformare il capitale intellettuale da patrimonio individuale a valore per l’azienda
- sostenere le competenze e le conoscenze dell’individuo e dell’azienda sviluppando nell’organizzazione la capacità di acquisire, trattenere e diffondere il patrimonio delle conoscenze comune.
Tutto il personale diventa parte attiva della vita aziendale, sentendosi così più motivato e partecipe ai risultati conseguiti dalla stessa. L’ERP, in questo processo, gioca un ruolo fondamentale, vista la sua capacità di fornire e convogliare le informazioni all’interno dell’azienda.

di Enrico Tamellini

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