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Definizione di Open source

Letteralmente “sorgente aperta”. La caratteristica di questi sistemi è quella di rendere pubblico il codice sorgente, attraverso il quale si può accedere agli algoritmi matematici che vanno a formare il software in questione, permettendo, all’utente che abbia le conoscenze informatiche sufficienti, di modificare il funzionamento del software, rinunciando alla tutela del copyright sull’opera (in particolar modo ai diritti morali di integrità dell’opera ed alle relazioni intellettuali che intercorrono tra l’autore e l’opera stessa). Il vantaggio che ne deriva è costituito dallo sviluppo che il sistema operativo in questione subisce attraverso l’apporto dell’attività creativa delle utenze, le quali, adattando il software alla proprie esigenze, risolvono le imperfezioni che il programma può avere al momento della sua prima pubblicazione.

di Andrea Tabacco

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