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Definizione di WACC (Weighted Average Cost of Capital)

Il costo che l'azienda deve sostenere per raccogliere risorse finanziarie presso soci e terzi finanziatori. Si tratta di una media ponderata tra il costo del capitale proprio ed il costo del debito, con "pesi" rappresentati dai mezzi propri e dai debiti finanziari complessivi. La formula è la seguente:


E D
WACC = Ke ------- + Kd (1-t) ------- [1]
(D+E) (D+E)


dove:
WACC = Weighted Average Cost of Capital
Ke = costo del capitale proprio
E = patrimonio netto (Equity)
D = indebitamento (Debt)
Kd = costo dell'indebitamento
t = aliquota fiscale sulle imposte sui redditi

Il costo del capitale proprio può essere determinato con riferimento a diversi modelli economici, come ad esempio il CAPM (Capital Asset Pricing Model), i multipli di mercato o l'APT.
La formula del CAPM è la seguente:

Ke = Kf + ß MRP

dove:
Ke = costo del capitale proprio
Kf = rendimento dei titoli a rischio nullo
ß = coefficiente di rischiosità sistematica non diversificabile
MRP = premio per il rischio aziendale (market risk premium)

Per i rendimenti a rischio nullo vengono solitamente considerati i rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine; in Italia uno degli riferimenti più utilizzati è il rendimento effettivo dei BTP trentennali. Occorre però ricordare che anche i tassi dei titoli di Stato non sono tassi risk less: il rendimento non è certo, ma dipende, in piccola misura, dall'andamento del mercato azionario.
Il market risk premium è inteso come maggior rendimento atteso dal mercato azionario (Km) rispetto ad un investimento in titoli di debito privi di rischio (Kf = risk free rate). Ecco perché spesso il MRP è indicato anche dall'espressione (Km - Kf). Di norma, Km è rappresentato dall'indice azionario costituito dal maggior numero di titoli trattati sul mercato afferente il Paese in cui ha sede l'azienda oggetto di analisi. Ricordiamo qui semplicemente che la stima dell'MRP comporta numerosi problemi metodologici.
Infine, il coefficiente beta misura la rischiosità specifica della singola azienda; in altri termini, è la quantità di rischio che l'investitore sopporta, investendo in una determinata azienda anziché nel mercato azionario nel suo complesso. Il beta è espressione solamente del rischio sistematico, quindi non diversificabile, dell'investimento nell'azienda. Indica il modo in cui, in media, i rendimenti di un titolo variano al variare dei rendimenti del mercato. Statisticamente, il beta è uguale alla covarianza tra i rendimenti attesi del titolo e quelli del mercato, divisa per la varianza del rendimento atteso del mercato:

COV(RiRm)
ß = -------------------
VAR(Rm)



dove:
ß = il beta dell'azienda
Ri = il rendimento atteso dell'azione i
Rm = il rendimento atteso del portafoglio di mercato

di Pasquale Fabozzi

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