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Definizione di Diagramma delle velocità

Un diagramma che rappresenta l’andamento grafico delle velocità di progetto in funzione della progressiva dell’asse stradale. Viene determinato calcolando per ogni suo elemento l’andamento della velocità di progetto che deve essere contenuta nei limiti superiore ed inferiore.

Costruzione:
Ad ogni tipo di strada sono associate delle velocità minima e massima di progetto che rappresentano il limite inferiore e quello superiore delle velocità.
Per costruire il diagramma delle velocità, calcolato il diagramma delle curvature, si opera in tre fasi:
- Si calcolano le velocità di progetto delle curve;
- Si posizionano le velocità di progetto nei tratti a velocità costante;
- Si individuano i punti di inizio manovra di accelerazione e quelli finali delle manovre di decelerazione e cioè le transizioni.

Una volta ottenuto il diagramma delle velocità devono essere soddisfatte delle verifiche per le quali occorre definire due grandezze:
1) Lunghezza di transizione:
La lunghezza di transizione DT è la lunghezza in cui la velocità, conformemente al modello teorico ammesso, passa dal valore Vp1 a quello Vp2, competenti a due elementi che si susseguono.
2) Distanza di riconoscimento:
La distanza di riconoscimento Dr rappresenta la lunghezza massima del tratto di strada entro il quale il conducente può riconoscere eventuali ostacoli.

Definite le grandezze sopra indicate, la normativa propone il modello per il quale il conducente può modificare la sua velocità solo all’interno della distanza di riconoscimento, quindi per garantire la sicurezza alla circolazione deve risultare:
- In caso di decelerazioni la distanza di transizione deve avere lunghezza non superiore alla distanza di riconoscimento.
- La variazione della curvatura deve essere perfettamente percepita e quindi deve essere sempre verificato che la distanza di transizione sia minore della distanza di visuale libera nel tratto che precede la curva circolare.

Inoltre:
- per strade con Vp max ≥ 100 km/h deve risultare nel passaggio da tratti a Vp max a curve con velocità minore:ΔV ≤ 10 km/h
- fra 2 curve consecutive nel passaggio da Vp1 a Vp2 con ΔV ≤ 20 km/h
- per strade con Vp max ≥ 80 km/h deve risultare nel passaggio da tratti a Vp max a curve con velocità minore: ΔV ≤ 5 km/h

Calcolo della velocità di progetto:
Per il calcolo della velocità si utilizza la formula che si ricava dall’equilibrio di un veicolo transitante in curva circolare:
Vp²/ (Rx 127) = q +ft
Questa è una relazione che permette di ricavare la velocità di progetto della curva Vp (km/h) è in funzione di:
R = Raggio della curva (m);
qc = Pendenza trasversale;
ft = Quota parte del coefficiente di aderenza impegnato trasversalmente.
I valori del coefficiente di aderenza max sono riportati nella norma in funzione della velocità.
La velocità di percorrenza della curva viene poi calcolata in modo molto più semplice, tramite un abaco riportato nel D.M. 5/11/2001 in funzione del tipo di strada.

di Alice Quaglia

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