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Guida tesi di laurea 

La ricerca bibliografica: come reperire materiale per la tesi

4 dicembre 2020

La ricerca bibliografica: come reperire materiale per la tesi Una volta deciso quale direzione intendi seguire per la tua tesi, non ti resta che iniziare con la ricerca delle fonti. Questa fase non è sempre facile, soprattutto se l’argomento è particolare e non esiste moltissimo materiale sul tema.

In questi casi la prima cosa da fare è chiedere al relatore, soprattutto se ha suggerito lui l’argomento, che sicuramente saprà indirizzarti su autori e libri che potrebbero esserti utili.

Se invece l’argomento, per quanto interessante, è nuovo anche per il relatore, dovrai procedere autonomamente. In questo caso ti suggeriamo di procedere per gradi.

1. Dal generale al particolare


Una ricerca “ampia” sui motori di ricerca serve per sondare il terreno e capire:
✎ quali sono i temi principali da prendere in considerazione,
✎ quali altri argomenti sono collegati al tema principale della tua tesi,
✎ quali sono i principali autori che hanno trattato l’argomento,
✎ l’attualità del tema (le fonti sono recenti o piuttosto datate? esistono nuovi studi o articoli?)

Dritto al punto

In questa prima fase uno strumento molto utile possono essere le bibliografie di altre tesi su argomenti affini a quello che vorresti trattare. Puoi ricercare una tesi sul nostro database e consultarne la bibliografia. Oltre a rappresentare un punto di partenza per la fase di ricerca, le bibliografie delle tesi ti aiutano a risparmiare tempo prezioso che potresti sprecare dietro a fonti non particolarmente utili alla stesura della tesi.

2. Approfondiamo la nostra ricerca


Ora che abbiamo le idee un po’ più chiare, possiamo procedere con una ricerca più dettagliata.
Uno dei motori di ricerca più utilizzati per la letteratura scientifica e accademica è Google Scholar.
Una delle caratteristiche più interessanti di Google Scholar, oltre a poter filtrare la ricerca in base a diversi parametri, è l’indicazione delle citazioni: è possibile vedere il numero di citazioni che ha avuto lo studio e, cliccando sulle virgolette, compare un pop up con la citazione dello studio in 3 diverse norme (MLA, APA, ISO 690) e il link per scaricare il riferimento bibliografico nel proprio software di gestione delle citazioni.

In ambito scientifico, la banca dati più utilizzata è sicuramente MEDLINE - PubMed accessibile gratuitamente on line, sviluppata dal National Center for Biotechnology Information (NCBI) presso la National Library of Medicine (NLM).

Un’altra risorsa importante è DOAJ (Directory of Open Access Journals), che raggruppa le riviste open access scientifiche disponibili online in formato fulltext.

Se il tema è socio-economico, può essere molto utile la biblioteca online dell’OECD, mentre per il settore delle scienze umane e sociali si può far riferimento al database OAPEN.

Ovviamente esistono molti database online (gratuiti o a pagamenti) su diversi temi specifici, solitamente li trovi elencati sul sito della tua biblioteca di ateneo.

3. La biblioteca universitaria


Una risorsa solitamente sottoutilizzata dagli studenti è la biblioteca dell'università.
Le biblioteche universitarie sono invece utilissime per trovare risorse cartacee, online e non solo, in quanto forniscono assistenza nel reperire fonti e documenti. Il nostro consiglio quindi è di andare sul sito della tua biblioteca d'ateneo e controllare quali sono i servizi bibliotecari disponibili.
Tramite la biblioteca della tua università potrai accedere gratuitamente a diverse riviste elettroniche per le quali normalmente è richiesto l'abbonamento, potrai prendere in prestito libri (anche attraverso il prestito interbibliotecario) e, in alcuni casi, usufruire di un servizio di orientamento e consulenza bibliografica.

Siti utili per la ricerca di fonti bibliografiche


Oltre al sito della rete bibliotecaria della tua città, ti suggeriamo altre risorse che potrebbero esserti d'aiuto:
ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche
InternetCulturale - cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane
OPAC - Online Public Access Catalog. Si tratta di cataloghi che raccolgono ed archiviano i titoli e i dati dei materiali presenti presso tantissime biblioteche in tutto il Mondo secondo un criterio di schedatura standard che permette di effettuare ricerche in diverse modalità (per autore, argomento, titolo, localizzazione, ecc.).
AIB - Associazione Italiana Biblioteche, con l'elenco delle biblioteche online ed offline in tutto il mondo
Liber Liber - Associazione culturale senza fini di lucro, mette a disposizione degli utenti più di 3.300 libri (in edizione integrale), 9.000 brani musicali, decine di audiolibri
Google Books - il più grande indice di testi integrali mai esistito, offre la possibilità di consultare le anteprime di moltissimi libri.