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Guida tesi di laurea 

Tesi compilativa o sperimentale?

28 ottobre 2019

Tesi compilativa o sperimentale? Una delle prime cose che lo studente in procinto di scrivere una tesi di laurea deve scegliere è la tipologia di tesi che desidera seguire tra compilativa o sperimentale.
Questa scelta determinerà l’impostazione di tutto il lavoro successivo, quindi è necessario capire bene le differenze tra questi due tipi di tesi.

TESI COMPILATIVA


La tesi compilativa è anche definita curricolare o teorica.

Questa tipologia di tesi prevede una prima fase di ricerca e studio delle fonti molto intensa che ti permetterà di gettare le basi della tua tesi e di avere ben chiaro il quadro generale della letteratura sull’argomento della tesi. Grazie a questa prima fase potrai individuare i tratti principali della tematica e quale approccio tra quelli proposti da altri autori è il più adatto per il tuo lavoro.

Le teorie, i concetti e le strategie esistenti raccolti nella prima fase di ricerca bibliografica andranno poi organizzati, rielaborati in modo personale e confrontati.
Spesso si tende a pensare che la tesi compilativa debba essere un mero riassunto di quanto scritto da studiosi autorevoli sull’argomento.
Niente è più lontano dalla realtà, in quanto un aspetto fondamentale della tesi compilativa consiste nel far emergere il proprio punto di vista sull’argomento in confronto a quanto esposto da altri autori.

Un’altra caratteristica importante è il taglio che si intende dare alla presentazione del materiale raccolto. Questo determinerà anche il modo in cui dovrai organizzare le varie teorie all’interno della tesi.
È importante mantenere una coerenza tra l’argomento scelto, le fonti che si utilizzeranno ed il campo dello studio.
Ad esempio, un determinato argomento può essere analizzato dal punto di vista cronologico se vogliamo dare una prospettiva storica al nostro lavoro; da quello spaziale se vogliamo confrontare due diverse aree geografiche; dal punto di vista causale se vogliamo analizzare le cause di un determinato fenomeno oppure da quello comparativo se vogliamo confrontare due diverse teorie o fenomeni.

Ricapitolando, le fasi principali per la stesura di una tesi compilativa sono:

  • Ricerca della letteratura sull’argomento, distinguendo tra fonti rilevanti e superflue

  • Riordino del materiale secondo un filo conduttore teorico

  • Strutturare una riflessione personale in merito al tema


TESI SPERIMENTALE


La tesi sperimentale, nota anche come tesi di ricerca o empirica prevede l’analisi di un caso di studio che hai condotto in prima persona.

Solitamente prevede una prima parte teorico-compilativa ed una seconda parte sperimentale.
Dopo aver svolto una revisione della letteratura sull’argomento si passa quindi alla parte “pratica” che, a seconda del Corso di Laurea, può consistere nell’analisi di dati raccolti tramite un sondaggio, un esperimento scientifico oppure tramite l’esperienza sul campo.
Fin da subito è necessario stabilire alcuni punti fermi come ipotesi di partenza/obiettivo della tesi, materiali e metodi ed infine risultati.

La parte più semplice della tesi sperimentale è sicuramente la prima fase di revisione della letteratura. Questo tipo di tesi si concentra sull’aspetto concreto dell'argomento, non è quindi necessario addentrarsi in modo troppo esteso nelle teorie degli studiosi ma, al contrario, è preferibile essere chiari e concisi.
Di solito, la parte teorica viene trattata nell’Introduzione o nel primo capitolo.
Si inizia esponendo lo stato dell’arte sull’argomento trattato, partendo da una considerazione generale per poi entrare nei particolari dell’argomento in questione, concludendo con l’ipotesi che la ricerca da condurre vuole testare.
L’errore più grave che puoi fare in questa parte della tesi è di COPIARE interi paragrafi o, peggio ancora, pagine intere da altri lavori scientifici.

La parte dedicata a Materiali e metodi deve descrivere com’è avvenuto l’esperimento elencando le procedure ed i metodi utilizzati spiegandone dettagli e scopo.
La descrizione dell’esperimento dev’essere ricca di informazioni rilevanti - in modo da permettere ad altri ricercatori di replicare l’esperimento o di verificarne i risultati - pur mantenendo uno stile di scrittura chiaro e obiettivo.

Il capitolo Risultati presenterà i dati e le informazioni ottenute in maniera logica, questi dati verranno poi interpretati e commentati nella parte dedicata alla Discussione.

Infine, nelle Conclusioni si potranno riassumere gli aspetti principali della ricerca, evidenziando se gli obiettivi dello studio sono stati raggiunti e suggerendo studi validi per approfondire l’argomento.

Ricapitolando:

  • Introduzione (Rassegna della letteratura + Obiettivi della tesi)

  • Materiali e metodi

  • Risultati

  • Discussione

  • Conclusioni

Se si tratta di un case study svolto tramite un tirocinio in azienda, la struttura sarà la seguente:

  • Introduzione (Descrizione dell’azienda e del settore produttivo)

  • Attività svolte in azienda (Obiettivi + descrizione processi produttivi e delle attività svolte + Normativa + attività sul campo)

  • Valutazione dell’azienda

  • Conclusioni

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