Skip to content

Tesi scelte dalla redazione relative a Devianza

Il fenomeno della devianza adolescenziale nell'epoca della globalizzazione.

Data l’alta frequenza percentuale di devianze nel periodo dell’adolescenza, il project work analizza tale fase evolutiva, perché è in siffatto periodo che molto frequentemente si pongono le premesse per le future carriere criminali. Questo lavoro affronta in particolare il problema della devianza giovanile, in riferimento soprattutto alle problematiche che l’adolescente è chiamato a risolvere prima di entrare a far parte in maniera definitiva del mondo degli adulti. Non bisogna dimenticare che in genere il delinquente abituale adulto ha iniziato la sua attività criminale nell’adolescenza. I...

Vai alla pagina della tesi »

Devianza giovanile

Questa tesi parla della devianza giovanile in tutti i suoi aspetti sociali, psicologici, pedagogici per far comprendere questo fenomeno, sempre più diffuso nella società moderna.

Autore: Carmela Casile
Vai alla pagina della tesi »

La percezione sociale della devianza: in particolare la conflittualità sociale

l argomento viene studiato e affrontato in diversi momenti partendo da uno studio sul sistema sociale soffermandosi sulla conflittualità sociale derivante dalla cultura, dai valori, per giungere infine a un controllo sociale sulla medesima. in una seconda tranche la tesi s sofferma sulle varie teorie della devianza sviluppando un percorso che ha il suo inizio dalla scuola di Chicago per concludere con la labelling theory. Lo studio si occupa, nell'ultima parte, dell'analisi dei dati di ricerca, aspetto interessante perchè sviluppa e analizza i dati sulla devianza sociale non solo come momento...

Autore: Eleonora Mazzei
Vai alla pagina della tesi »

Focus on: Parco Verde, un rione a rischio. Come le istituzioni limitano la devianza minorile

Questo lavoro nasce dall’idea di voler documentare una realtà complessa e disagiata, quale il Parco Verde, un piccolo rione provinciale di Caivano, esposto ad un’alta densità criminale e caratterizzato da estremo degrado culturale e marginalità sociale. Tale zona è sorta in seguito alla legge edilizia n.219 del 14 maggio 1981 che in seguito al terremoto ha previsto un piano di emergenza per ciascun paese coinvolto. Lo scopo della tesi è stato quello di aver indagato fenomeni che reggono la devianza minorile e la criminalità organizzata attraverso l’economia sommersa ed illegale.

Autore: Enza Massaro
Vai alla pagina della tesi »

Il bullismo tra disagio e devianza

Ivana Gallo

Il bullismo nasce e trova la sua collocazione all'interno dell'ambiente scolastico e costituisce una manifestazione dell'aggressività tra le più deleterie e distruttive. Tuttavia il termine bullo assume spesso un'accezione che stempera la gravità della violenza e sopraffazione che vuole denunciare. Da Franti, memorabile “bullo” descritto da De Amicis, ai “cyberbulli”, di You Tube e non solo, è cambiato il profilo del “bullo” e della “vittima”, così come si è modificata la percezione sociale del fenomeno a cominciare dal suo contesto principe: la scuola. Il bullo è colui che compie atti di pr...

Autore: Ivana Gallo
Vai alla pagina della tesi »

L'evoluzione storica e strutturale della criminalità organizzata e i suoi riflessi sulla devianza minorile

Il presente elaborato nasce dall’interesse personale verso la criminalità organizzata come fenomeno storico e sociale ancora particolarmente urgente nella nostra realtà e periodo; la criminalità organizzata racchiude in sé “un’insieme di imprese che forniscono beni e servizi illeciti e che si infiltrano nelle attività economiche lecite”, il tutto funziona quindi come una sorta di impresa con una propria organizzazione, proprie regole e obbiettivi; alla “potenza” e capacità di influenza di questa grande e antica macchina illegale ho cercato di rilevare il pericolo di diffusione che porta con sé...

Autore: Federica Novara
Vai alla pagina della tesi »

Comportamenti a rischio e devianza in adolescenza

Il nostro lavoro affronta una particolare tematica relativa all'adolescenza, i comportamenti a rischio, che sono qui analizzati sulla base delle funzioni che essi svolgono in questo periodo della vita. Essi non devono per cui essere considerati patologici ma funzionali in quanto sono usati dall'adolescente per affrontare i compiti di sviluppo tipici dell'adolescenza e a costruirsi una propria autonoma identità di adulto.Analizzeremo poi in cosa consistono tali compiti di sviluppo (pubertà, emancipazione dalla famiglia) e quali sono i comportamenti a rischio più diffusi (uso di sostanze stupefa...

Autore: Giulia Sorresu
Vai alla pagina della tesi »

Dentro il carcere e oltre. La devianza minorile tra sanzione e recupero.

“Dentro il carcere e oltre”, è una ricerca sulle carceri e sui servizi che ruotano intorno ad essi, assorbendone le conseguenze. “Tra sanzione e recupero”, è il binomio con cui ogni operatore lotta quotidianamente, è una bilancia che raramente trova un equilibrio. Il mio lavoro è esplorazione di un ambiente sempre avvolto da un alone di ambiguità, è ricerca di risposte deputate a chiarire la complessa peculiarità dei servizi ai quali ho posto le domande, è uno sguardo impercettibile, un osservatore invisibile. Capire cosa sono i Servizi della Giustizia minorile, che strumenti utilizzano, come...

Autore: Selene Gemelli
Vai alla pagina della tesi »

Dalla trasgressività adolescenziale alla devianza: analisi di casi singoli

La tesi sperimentale, analizza quattro casi singoli di adolescenti a rischio che hanno esperito un comportamento delinquenziale attualmente sotto provvediamento penale del tribunale, e mira ad individuare dei fattori di rischio (familiari, sociali, personali) che potrebbero incidere nel passaggio da una trasgressività adolescenziale tipica ad un vero e proprio comportamento delinquenziale.

Vai alla pagina della tesi »

La devianza minorile. Uno studio sulla dimensione del significato dell’evento reato negli adolescenti entrati nel circuito penale.

Il disagio minorile si caratterizza per la sempre maggiore complessità delle sue manifestazioni. All’unico monolitico modello precedente, costituito dalla devianza tradizionale, quella dei minori vissuti in istituti o comunità o nei quartieri degradati della periferia, con famiglie disgregate ed incapaci di educare, dei ragazzi di borgata, insomma, si è andata sostituendo una pluralità di modelli, cosa che induce a parlare non più di “devianza” al singolare, ma di “devianze” al plurale, atteso che ciascun modello si va caratterizzando in modo distinto dagli altri. Si tratta di un’evoluzione s...

Vai alla pagina della tesi »

Il ruolo della famiglia como moderatore della devianza in adolescenza

Nell’ambito della psicopatologia la ricerca sembra aver dimostrato l’importanza che ricoprono determinati fattori nel corso del tempo nel predire l’esito di sviluppo di un individuo; nello specifico viene analizzata sia la relazione tra i tratti temperamentali di sensation seeking, impulsività, adhd e devianza adolescenziale che il ruolo di moderatore della famiglia nell’attenuare o amplificare tale relazione. I risultati mostrano un’influenza predittiva tra le caratteristiche temperamentali e il comportamento deviante, in particolare sono i maschi, rispetto alle femmine, ad intraprendere una...

Autore: Manuela Camedda
Vai alla pagina della tesi »

Attività sportiva: devianza e criminalità

Orsola Montanile

Questa tesi è rivolta comprendere le cause che hanno generato il sistema di crisi nel mondo dello sport, sia dal punto di vista economico-finanziario, sia dal punto di vista degli operatori del settore sportivo, manager e atleti, sia dal punto di vista degli appassionati e dei tifosi. Purtroppo i motivi che hanno generato questa difficile situazione sono molpeplici: la vittoria ad ogni costo, i falsi in bilancio, la violenza negli stadi. Questo regime di illegalità che vige nel mondo sportivo, può essere inteso come lo specchio del nostro mondo e come il riassunto di quello che oggi siamo abit...

Vai alla pagina della tesi »

Chi media i bulli. Bullismo e devianza: analisi e ricerca.

Lo spunto per questo argomento di tesi nasce dall’esperienza di ricerca maturata all’interno del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione e dal desiderio personale di indagare il fenomeno della devianza e del bullismo alla luce di una nuova disciplina: la Media Education. Avendo conseguito il titolo regionale di “Esperto in Media education” ho scelto, nella ricerca teorica ed empirica svolta sul bullismo, di sfruttare tutte le conoscenze acquisite nell’iter universitario. Nel primo capitolo la mia attenzione si è indirizzata sull’analisi del concetto di devianza nella letteratura sociologic...

Autore: Eleonora Rossi
Vai alla pagina della tesi »

Devianza e criminalità su (e attraverso) Internet. Uno studio empirico esplorativo.

Mediante le reti telematiche sovranazionali, come Internet, si sono creati nell’ultimo decennio canali di comunicazione globale e, quale conseguente illecito riflesso, una più ampia e drammaticamente efficace estensione della portata delle condotte criminali. Come accade per qualsiasi altra tecnologia di comunicazione, anche Internet veicola informazioni di ogni tipo; tuttavia, nel caso specifico del cyberspazio, esse, oltre che provenire da fonti non sempre controllabili, sono destinate ad utenti tipologicamente molto differenziati. Non occorre avere fini di ricerca scientifica per accorger...

Vai alla pagina della tesi »

Cause e prevenzione della devianza giovanile

La questione della devianza giovanile è diventato un problema di natura sociale. Attraverso programmi di prevenzione primaria riusciremmo a diminiuire iltasso della criminalità. .

Vai alla pagina della tesi »

Tossicodipendenza, devianza, criminalità. Un'indagine nei Servizi di Ravenna

Riassunto Sintetico: La presente tesi costituisce un tentativo di mettere in relazione il fenomeno della tossicodipendenza con i diversi aspetti della devianza e della criminalità. Sotto il primo aspetto si è evidenziato come essa sia considerata una forma di devianza non in tutte le culture ma solo in quelle dove si ha una reazione attiva della società verso tale comportamento e verso il suo attore, e come tale reazione finisca per confermare il soggetto nel proprio ruolo di deviante. Circa il secondo aspetto si è evidenziato, anche tramite la ricerca, come essa sia soprattutto in correlazio...

Autore: Stefano Cortesi
Vai alla pagina della tesi »

Il percorso evolutivo del concetto di devianza

Valentina Claudili

“Nessuna cultura può sopravvivere, se pretende di escludere le altre” Gandhi Lo straniero, “l’altro”, quando non é accomunato ad un animale viene sempre definito attraverso attributi che lo fanno “strano”, mostruoso, o almeno “diverso”. Così i “wute” (uomini), arcieri temuti dell’hinterland del Camerun, o i “khoi-khoin” (uomini di per sé) dell’Africa meridionale che chiamano i loro vicini “hottentoti” (balbuzienti); non sono stati solo gli Ebrei a chiamare con disprezzo tutti gi altri “gojim” ed i Greci a definirli “bàrbaroi”; la stessa cosa fecero i Cinesi, usando il nome “daszy” (ba...

Vai alla pagina della tesi »

Stai cercando una Tesi di laurea?

Da oltre 15 anni selezioniamo e pubblichiamo Tesi di laurea per evidenziare il merito dei nostri Autori e dar loro visibilità.

Prima di iniziare la ricerca ti consigliamo di registrarti per:

  1. contattare gli autori delle tesi che ti interessano per chiedere consigli e informazioni;
  2. scaricare gratuitamente le prime 10-15 pagine delle tesi che ti interessano;
  3. consultare liberamente gli indici di tutte le tesi pubblicate;
  4. scegliere degli argomenti ed essere avvertito non appena viene pubblicata una nuova tesi riferita agli stessi.

Non riesci a trovare quello che cercavi?

Registrati al sito e:

  1. Cerca altre tesi correlate a "Devianza"
  2. Scrivi alla redazione per ricevere aiuto (solo gli utenti registrati possono usufruire gratuitamente del servizio)