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Il totalitarismo in Hannah Arendt: significato ed eredità

La dissertazione analizza la visione di Hannah Arendt sul tema del totalitarismo quale nuova forma politica. Viene effettuato un excursus storico sul termine totalitario-totalitarismo e attraverso lostudio delle opere di Hannah Arandt si giungerà ad analizzare la società contemporanea ed i vari echi totalitari tutt'ora presenti.
"Il guaio del caso Eichmann era che di uomini come lui ce n'erano tanti e che questi tanti non erano né perversi né sadici, bensì erano, e sono tuttora, terribilmente normali."
(Hannah Arendt)

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INTRODUZIONE Il XX secolo è stato definito in molteplici modi: il secolo breve da Hobsbawm, il secolo della tecnica, il secolo degli orrori, oppure il secolo di Hitler e Stalin da Todorov. Oltre a queste definizioni non dobbiamo dimenticare quella che indica il ‘900 come il secolo che ha visto la nascita di un nuovo tipo di regime: il totalitarismo. Termine contestato fin dalla sua etimologia, criticato nella sua capacità esplicativa e nel suo vero significato. Il presente studio si propone, pertanto, di ricostruire l’intricato percorso di tale concetto per riportarne alla luce le diverse interpretazioni, in merito alle sue caratteristiche peculiari e al significato ad esso attribuito nei diversi momenti storici. Per questo motivo sono state approfondite e prese come riferimento le opere di Hannah Arendt, grazie alle quali è stato possibile comprendere alcune verità, anche piuttosto scomode, sul totalitarismo. Nei tre capitoli in cui si articola il lavoro, il totalitarismo viene analizzato in relazione a vari aspetti. In primo luogo si è cercato di operare una ricostruzione della storia e dell’uso di tale espressione nei diversi contesti storici e culturali. L’attenzione è stata, poi, rivolta ad una delle autrici più discusse tra coloro che hanno affrontato l’argomento: Hannah Arendt. Nella prospettiva dell’autrice il totalitarismo è una forma di dominio assolutamente nuova nella storia, differente da ogni altro tipo di regime. Per la prima volta, infatti, un’ideologia, tendente a costruire un presente annullando il passato si è trasformata in realtà, attuando un processo di decostruzione e ricostruzione dell’essere umano. In ultimo, è stato messo a tema il confronto tra la nostra società e quella che portò alla nascita dei totalitarismi, evidenziando eventuali analogie. Comprendere come e perché nel secolo scorso si affermarono dei regimi fondati sul terrore può fornire le risposte a quelle questioni poste dalla modernità, a cui le democrazie non sono ancora riuscite a trovare soluzioni. 5

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Salvatore Severi Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9448 click dal 31/08/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.