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Fontestesie. L'interpretazione sensoriale del carattere tipografico.

Obiettivo di questa tesi è individuare una nuova interpretazione del carattere tipografico, sensoriale e sinestetica, tracciando le linee guida di un nuovo scenario che considera il carattere tipografico come portatore di stimoli percettivi, che possono produrre indirettamente al lettore stimoli sensoriali.

Sulla base dei termini "font" (carattere tipografico) e "áisthesis" (sensazione, percezione) si è coniato il neologismo "fontestesie", dichiarando che nella lettura di un carattere tipografico non entra in gioco solo la percezione visiva, ma tutti i sensi guidati da connessioni multisensoriali.

Per ottenere un riscontro sulla sensorialità dei caratteri, è stato progettato un questionario sinestetico tipografico, ospitato da un sito internet (www.fontestesie.it), che ha raccolto in un mese la compilazione di 408 utenti sulle percezioni sensoriali della terna di caratteri tipografici: Bodoni, Jenson e Gill. I dati raccolti hanno mostrato interessanti affluenze di risposte, facendo emergere una caratterizzazione emozionale e sensoriale coerente sui tre caratteri tipografici analizzati.

Il progetto si conclude mettendo in pratica:il modello di traduzione estetica del carattere tipografico, i dati percettivi pervenuti dal questionario tipografico sinestetico, traducendo esteticamente e sensorialmente il carattere tipografico Bodoni.

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6La nostra ricerca si orienta a individuare una nuo- va interpretazione del carattere tipografico mai presa in considerazione dalla tipografia fino ad oggi: quella sensoriale e sinestetica, tracciando le linee guida di un nuovo scenario, grafico e sinestetico, che considera il ca- rattere tipografico come portatore di stimoli percettivi, che possono produrre indirettamente al lettore non solo emozioni ed espressioni, ma anche stimoli sensoriali, come la percezione di un odore, di un sapore, di una temperatura o di un materiale. Sulla base dei termini font (carattere tipografico) e áisthesis (sensazione, percezione) si è coniato il neolo- gismo fontestesie, dichiarando che nella lettura di un ca- rattere tipografico non entra in gioco solo la percezione visiva, ma tutti i sensi guidati da connessioni multisen- soriali. Così come esistono caratteri tipografici più leg- gibili che illeggibili, più pesanti che leggeri, allo stesso modo esisterebbero caratteri più maschili che femmini- li, più caldi che freddi, ma anche più gustosi, più sonori e più olfattivi di altri. Ed andando nello specifico, all’in- terno di ogni registro sensoriale, esisterebbero caratteri tipografici evocanti particolari odori, come profumi flo- reali o legnosi o ancora balsamici, così come esistereb- bero caratteri più morbidi e altri più duri, caratteri più rimbombanti e caratteri più melodiosi. Con il termine “Fontestesie” si tende a definire ed introdurre un nuovo ambito di ricerca e di approccio verso una tipografia più attenta alla tematica della sensorialità, dichiarando che, percependo un carattere tipografico, si percepiscono in- direttamente anche le sue proprietà sensoriali. Il percorso di questo progetto si struttura in due aree, una di ricerca ed una progettuale. Nella prima si è affrontata la storia del carattere tipografico (cap. 1); si sono raccolti casi di composizioni grafiche nei quali gioca un ruolo fondamentale l’espressività del caratte- re tipografico, come gli esercizi di stile di Quenaou, la poesia visiva Futurista e le associazioni estetiche di Fru- tiger e Spiekermann (cap. 2); infine si è effettuata una ricerca approfondita sul fenomeno della sinestesia, nelle sue accezioni ed usi a scopi compositivi, come la sintesi estetica e la traduzione estetica (cap. 3). Nella seconda parte, quella progettuale, si è elaborato un modello di traduzione estetica sensoriale (cap. 5), il T..E.S.C.T.; una guida che suggerisce una metodologia attraverso la quale è possibile trovare delle associazioni sensoriali su qualsiasi carattere tipografico, individuan- done un suono, una fragranza, un materiale ed un sapo- re che mantengano inalterata l’emozione che il carattere p INTRODUZIONE

Tesi di Laurea

Facoltà: Design e Arti

Autore: Michele Cecchini Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6883 click dal 24/10/2006.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.