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La coscienza della morte. Influenze socio-culturali e prescrizioni inconsce

Lo scopo di questo studio è di affrontare il tema della coscienza della morte nell’uomo. In particolare, si proverà a tratteggiare un percorso che, dall’analisi delle caratteristiche socio – culturali dell’Occidente nei confronti della morte, manifesti come la morte entri a contatto con lo sviluppo della famiglia e dei singoli individui. Il lavoro è suddiviso in tre sezioni. La prima tratta delle radici filosofiche e bio – antropo – psicologiche della coscienza di morte, con un particolare accento alla dimensione rituale e relazionale. Viene anche tratteggiato un motivo storico che, dallo studio delle peculiarità della morte tradizionale, giunge a parlare della morte tabù e del revival della morte degli ultimi anni del Novecento. La seconda parte parla, invece, del rapporto tra morte ed inconscio. Dalla formulazione di Freud sulla pulsione di morte, si espongono successivamente altre concezioni del pensiero psicoanalitico, fino a giungere alla discussione della teoria di Fornari. La terza parte parla del rapporto tra morte, famiglia e società adottando una prospettiva sistemica e psicoanalitica integrata. L’attenzione è particolarmente rivolta alla realtà adolescenziale nel suo approccio conoscitivo alla morte nella normalità dello sviluppo, così come in alcune forme di disagio: gli incidenti ed i tentativi di suicidio.

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RIASSUNTO Lo scopo di questo studio è di affrontare il tema della coscienza della morte nell’uomo. In particolare, si proverà a tratteggiare un percorso che, dall’analisi delle caratteristiche socio – culturali dell’Occidente nei confronti della morte, manifesti come la morte entri a contatto con lo sviluppo della famiglia e dei singoli individui. Il lavoro è suddiviso in tre sezioni. La prima tratta delle radici filosofiche e bio – antropo – psicologiche della coscienza di morte, con un particolare accento alla dimensione rituale e relazionale. Viene anche tratteggiato un motivo storico che, dallo studio delle peculiarità della morte tradizionale, giunge a parlare della morte tabù e del revival della morte degli ultimi anni del Novecento. La seconda parte parla, invece, del rapporto tra morte ed inconscio. Dalla formulazione di Freud sulla pulsione di morte, si espongono successivamente altre concezioni del pensiero psicoanalitico, fino a giungere alla discussione della teoria di Fornari. La terza parte parla del rapporto tra morte, famiglia e società adottando una prospettiva sistemica e psicoanalitica integrata. L’attenzione è particolarmente rivolta alla realtà adolescenziale nel suo approccio conoscitivo alla morte nella normalità dello sviluppo, così come in alcune forme di disagio: gli incidenti ed i tentativi di suicidio. 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Enrico Maria Ragaglia Contatta »

Composta da 275 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10478 click dal 07/02/2007.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.