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Mass Murder Giovanili: il Caso Columbine

Chi sono e come nascono i mass murder? Il caso della strage della Columbine High School, avvenuta il 20 aprile del 1999, è l’esempio più chiarificatore di come due giovani, apparentemente “normali”, possano trasformarsi in feroci e spietati assassini.
Casi di mass murder giovanili non sono stati riscontrati solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa. Erfurt ed Emsdetten sono i due casi analizzati, anch’essi aventi come protagonisti dei giovani insospettabili e anch’essi finiti in tragedia.
La prima parte della tesi continua con un’analisi di tre casi italiani, Doretta Graneris, Pietro Maso, Omar ed Erika. In Italia storicamente gli omicidi da parte di giovani sono strettamente legati all’ambito familiare. Si è visto che nella maggior parte delle volte si uccide per motivi economici o a causa di patologie mentali che alterano la percezione della realtà e portano ad una violenza incontrollata.
Ma questa violenza come nasce? Nella seconda parte della tesi si analizzano le eventuali cause biologiche e quelle ambientali che potrebbero portare ad un atteggiamento violento, riportando alcune delle innumerevoli teorie sviluppatesi nel corso degli anni.
Nel successivo capitolo, il quinto, si è cercato di capire se e quanto i mass media possano influenzare i giovani attraverso l’esposizione a un determinato tipo di input. Anche in questo caso sono state riportate solo alcune delle teorie susseguitesi negli anni così da poter creare un quadro generale su di un argomento assai vasto e ancora oggi oggetto di forti dibattiti.
L’ultimo capitolo propone alcuni metodi pratici attraverso i quali attuare un’efficace opera di prevenzione del disagio giovanile, fin dai primi istanti di vita del bambino.

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3 Introduzione Chi è un mass murder? E quali sono le motivazioni che lo spingono ad agire? Nella prima parte di questa tesi, denominata analisi fenomenologica, vengono riportati i casi più eclatanti di mass murder giovanili. Il primo capitolo è interamente dedicato alla strage del Liceo Columbine, probabilmente l’esempio più chiarificatore di ciò che si intende per mass murder. Il secondo capitolo analizza due casi, Erfurt ed Emsdetten, entrambi molto simili per modalità di svolgimento alla strage nella Columbine High School, ma avvenuti in Europa. Il terzo capitolo, che chiude la prima parte, è inerente ai casi italiani e alla loro particolarità, in quanto non ci sono mai stati veri e propri mass murder giovanili in stile Columbine, ma piuttosto omicidi singoli, perpetrati all’interno delle mura domestiche, motivati spesso da

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Giacomo Torresi Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3522 click dal 04/04/2007.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.