Skip to content

Revised Children's Manifest Anxiety Scale. Uno strumento per valutare l'ansia in soggetti di 8-12 anni.

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Faita
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1996-97
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Massimo Santinello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 73

Questa tesi si propone l’obiettivo di adattare alla nostra lingua la RCMAS e di verificarne l’attendibilità e la validità in soggetti di 8-12 anni.
Nel primo capitolo, dopo un breve excursus filosofico-esistenziale, vengono descritti in maniera sintetica e sommaria i punti principali dei contributi degli approcci psicodinamico, comportamentista, cognitivo e neurofisiologico seguiti dalla classificazione dei disturbi d’ansia, così come viene riportata dalla guida alla pratica clinica più diffusa e utilizzata in ambito psicodiagnostico: il DSM-IV (American Psychiatric Association, 1994).
Il secondo capitolo tratta dei vari modi utilizzati nella misurazione dell’ansia; vengono descritti alcuni risultati delle misurazioni fisiologiche, i metodi di monitoraggio e di automonitoraggio, le caratteristiche principali dei test psicologici e si chiude con una breve trattazione delle difficoltà nella misurazione dell’ansia in età evolutiva.
Nel terzo capitolo viene dettagliatamente descritta la Revised Children’s Manifest Anxiety Scale (RCMAS); vengono esposte le caratteristiche della scala e le ricerche che hanno permesso la verifica dell’attendibilità e della validità; sono inoltre riportate le ricerche che hanno studiato le relazioni fra la RCMAS e altri strumenti e quali sono stati i risultati del suo utilizzo in culture diverse da quella statunitense.
Nel quarto capitolo, infine, viene dettagliatamente descritto il lavoro sperimentale svolto per verificare l’attendibilità e la validità della versione italiana della RCMAS.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE. L’ansia è un’esperienza emotiva e comportamentale che in vari gradi ognuno di noi qualche volta ha provato. Anche se l’ansia in risposta ad una minaccia viene generalmente considerata come adattiva, in alcuni casi può risultare problematica e interferire nel funzionamento dell’individuo. Il livello di ansia del soggetto può essere talmente alto da impedirgli di prendere decisioni o fare azioni appropriate per risolvere il problema; in questo caso l’ansia diventa un problema clinico e richiede un intervento terapeutico professionale per essere risolto. I disturbi d’ansia tendono a svilupparsi fin dai primi anni di vita, di conseguenza risulta particolarmente importante riuscire ad individuare quei soggetti maggiormente a rischio il più precocemente possibile. A questo scopo numerosi autori hanno rivolto i loro sforzi nel predisporre una serie di strumenti che potessero far raggiungere questo obiettivo. Nel 1951, Taylor (1951) selezionò alcuni item del Minnesota Multiphasic Personality Inventory (MMPI; Hathaway e McKinley, 1942) per costruire la Manifest Anxiety Scale (MAS). Alcuni anni più tardi Castaneda, McCandless e Palermo (1956) riformulando gli item della MAS, rendendoli appropriati per i bambini, costruirono la Children’s Manifest Anxiety Scale (CMAS). A seguito di alcune critiche, nel 1978 Reynolds e Richmond (1978) decisero di modificare la CMAS sviluppando la Revised Children’s Manifest Anxiety Scale (RCMAS) che resta tutt’oggi uno degli strumenti più utilizzati negli Stati Uniti per misurare l’ansia nei soggetti di 6-19 anni. Questa tesi si propone l’obiettivo di adattare alla nostra lingua la RCMAS e di verificarne l’attendibilità e la validità in soggetti di 8-12 anni. Nel primo capitolo, dopo un breve excursus filosofico-esistenziale, vengono descritti in maniera sintetica e sommaria i punti principali dei contributi degli approcci psicodinamico, comportamentista, cognitivo e neurofisiologico seguiti dalla classificazione dei disturbi d’ansia, così come viene riportata dalla guida alla pratica clinica più diffusa e utilizzata in ambito psicodiagnostico: il DSM-IV (American Psychiatric Association, 1994).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ansia
ansia infantile
disturbi d'ansia
misurazione dell'ansia
rcmas
stress

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi