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I segnali di una crisi d'impresa. L'analisi del caso Alitalia

La tesi si occupa della crisi che ha colpito la nostra compagnia di bandiera, l’Alitalia, attraverso lo strumento dell’analisi di bilancio. I risultati del periodo e i valori derivati dall’analisi degli indici e dei flussi in un determinato arco temporale, hanno permesso di osservare al meglio l’evoluzione della crisi che ha colpito l’azienda. La struttura della tesi è stata incentrata proprio al raggiungimento della conoscenza degli elementi economici che hanno esaltato ed incentivato questa situazione critica. A tal proposito, la mia attenzione è stata puntata, nel primo capitolo, verso tutti i riferimenti teorici per la valutazione della crisi di un’impresa. Tutto il capitolo “racconta” l’importanza dei vari elementi che compongono il bilancio e della possibilità di raggiungere una valutazione adeguata con indici e flussi attraverso la riclassificazione del bilancio stesso. Dal punto di vista teorico è stato necessario mostrare anche la formulazione dell’analisi di bilancio con riferimento al settore target. Da qui, i segnali di una crisi d’impresa, evidenziati tramite la classica analisi del bilancio, hanno avuto una diversa “personalizzazione” in relazione al settore, in cui si trova l’impresa target. L’analisi è stata così allargata alla considerazione dell’intero settore di riferimento. Infatti, la diagnosi strategica di un’impresa non si rivela solo nella considerazione di un analisi di bilancio dell’azienda in esame, ma anche dalla visione di bilanci concorrenziali. Inoltre, il confronto che si realizza tra i bilanci di aziende concorrenti nel settore rappresenta un momento in cui è possibile “arricchire il patrimonio di informazioni relative al sistema competitivo”. Le possibili soluzioni alla crisi evidenziate rappresentano, dal punto di vista teorico, esclusivamente una serie di alternative che l’impresa oggetto può perseguire, ma che vengono solo dopo la considerazione delle difficoltà strutturali presenti.
Ricollegandomi a questo discorso, il secondo capitolo ha esplicato tutte le evoluzioni che hanno colpito il settore aereo, garantendo ancora di più una base per le mie successive valutazioni sull’Alitalia. Ho evidenziato l’importanza che ha avuto il processo di deregulation, nel più ampio spettro delle politiche di liberalizzazione, in questo settore, garantendo la possibilità di entrata da parte di nuovi soggetti, quali i vettori low – cost. I dati settoriali sono stati uniti alla visualizzazione dei dati economico – aziendali. Nella migliore rappresentazione possibile è stato, infatti, operato un processo di identificazione degli elementi caratterizzanti il settore aereo, soprattutto quelli che sono segnalatori di eventuali disturbi dello stato aziendale.
Il terzo capitolo si è incentrato completamente sul caso aziendale dell’Alitalia. Ho evidenziato i segnali principali che hanno caratterizzato l’evoluzione della crisi, raccogliendoli dall’analisi di bilancio e confrontandoli anche nel tempo. Lo stesso bilancio del Gruppo Alitalia nei periodi compresi tra il 2003 e il 2007, mi ha permesso di rilevare dapprima le variazioni sulle poste del bilancio, puntando lo sguardo anche sull’analisi patrimoniale, reddituale e finanziaria, e in seguito, ha rafforzato le soluzioni dell’analisi per indici, quali ROE, ROI, ROS, e dell’analisi per flussi, sulla base della considerazione del flusso monetario della gestione corrente. In più, la considerazione delle movimentazioni a livello azionario, mi ha permesso di scrivere un paragrafo dedicato ai riflessi nelle quotazioni di borsa. Il motivo per cui ho sviluppato l’analisi di questa specifica azienda, nasce dalla consapevolezza che tutti gli elementi “esterni”, che hanno causato grandi stravolgimenti a livello settoriale, hanno colpito solo marginalmente la nostra compagnia di bandiera. L’approfondimento sugli elementi del bilancio, tramite lo strumento dell’analisi di bilancio, ha confermato questa realtà.
Tutti gli esercizi presi in considerazione, dal 2003 al 2007, hanno evidenziato la indiscutibile criticità, in primis, delle politiche aziendale intraprese e, in secundis, della impossibilità nella realizzazione di uno sbocco alternativo alla crisi stessa. I tentativi intrapresi, in maniera confusionaria, relativi al processo di privatizzazione dell’azienda sono stati tardivi. Il Piano Industriale non è stato risolutivo, anzi, al contrario delle premesse esposte nei confronti di questo documento al momento della redazione, gli effetti raggiunti sono passati inosservati, tanto che, da più parti, si è parlato di Piano di Sopravvivenza. Perciò, la conclusione dell’analisi mi ha portato definitivamente a pensare che erano necessarie misure ben precise e riflettenti le evoluzioni di settore in relazione alle evoluzioni del Gruppo, che potessero garantire una migliore risoluzione soprattutto dal punto di vista economico – aziendale, piuttosto che un continuo tentativo di mantenersi nel “limbo”.

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1 INTRODUZIONE La mia tesi nasce dal crescente interesse che ho avuto e che tuttora ho nel settore del trasporto aereo, a fronte dei continui e repentini cambiamenti che lo hanno attraversato. Scopo del lavoro Ł quello di mostrare l andamento del settore, alla luce di tutti i cambiamenti che si sono avuti, in primo luogo, con l avvio definitivo della deregulation e con l ingresso dei vettori low cost, e in secondo luogo, con il susseguirsi degli eventi, a partire da quelli tragici dell 11 settembre 2001. Per raggiungere tale obiettivo, ho concentrato la mia attenzione sui fattori economico aziendali piø rilevanti, puntando anche sulla considerazioni degli indici e dei flussi quali indicatori pregnanti del settore in generale, per poi integrare il tutto con una valutazione di un caso pratico, riferito al Gruppo Alitalia, attraverso lo strumento dell analisi di bilancio, per indici e per flussi, al fine di ottenere una chiara identificazione della situazione della crisi dell impresa. L elaborato si suddivide in tre capitoli Il primo capitolo racchiude tutti i riferimenti teorici alla valutazione della crisi di un impresa. Dopo una generale definizione della crisi in sŁ, delle tipologie possibili con le relative implicazioni di bilancio, sono passato al metodo di accertamento definito nella forma dello studio sintomatologico. Lo studio sintomatologico l ho definito come la valutazione dei sintomi, ovvero i

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Gianluca Olmo Contatta »

Composta da 271 pagine.

 

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