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Metabolismo nel gioco del calcio

Questa tesi si propone di esaminare i metaboliti presenti nel muscolo e nel sangue e le fluttuazioni della temperatura interna e del muscolo durante una partita di calcio e collegarli ai possibili cambiamenti nelle prestazioni durante gli sprint.
Da studi specifici effettuati da diversi gruppi di ricerca è emerso che il glicogeno del muscolo diminuisce (P <0.05) da 449 ± 23 a 255 ± 22 mmol kgˉ¹ p.s. (peso secco) durante il gioco, con 47 ± 7% delle fibre del muscolo completamente o quasi prive di glicogeno dopo il gioco. Il glucosio nel sangue rimane elevato durante il gioco, mentre gli FFA (acidi grassi liberi) del plasma aumentano (P < 0.05) da 0.45 ± 0.05 a 1.37 ± 0.23 mM. Il tempo medio dello sprint rimane invariato dopo il primo tempo, ma aumenta (P < 0.5) alla fine del gioco (2.8 ± 0.7%) così come dopo periodi intensi di attività nel primo (1.6 ± 0.6%) e nel secondo tempo (3.6 ± 0.5%). Il calo delle prestazioni durante il gioco non è correlato con il lattato del muscolo, il pH del muscolo e il contenuto totale di glicogeno.
La temperatura del muscolo, che a riposo è di 36.0 ± 0.2 °C, aumenta (P<0.05) a 39.4 ± 0.2 °C prima del gioco e rimane invariata durante il primo tempo. A metà partita, la temperatura del muscolo diminuisce (P<0.05) a 37.4 ± 0.2 °C, ma aumenta (P<0.05) a 39.2 ± 0.2 °C durante il secondo tempo.
In CON (gruppo che ha svolto leggere attività fisiche durante l’intervallo) ed in RW (gruppo che ha effettuato il recupero attivo durante l’intervallo), la temperatura del muscolo e la temperatura interna sono simili prima e dopo il primo tempo, ma prima del secondo tempo in RW la temperatura corporea è più alta (2.1 ± 0.1 °C) rispetto a CON (0.9 ± 1 °C)
All'inizio del secondo tempo, le prestazioni durante gli sprint sono ridotte (P<0.05) del 2.4% in CON e sono rimaste invariate in RW. La diminuzione della temperatura del muscolo è correlata con il calo delle prestazioni (r=0.60, P<0.05, n=16).

Conclusioni:
Le prestazioni si riducono sia temporaneamente durante il gioco che alla fine della partita. Quest’ultima osservazione può essere spiegata dai bassi livelli di glicogeno nelle diverse fibre del muscolo.
La diminuzione della temperatura interna e del muscolo durante l’intervallo è correlato con minori prestazioni all'inizio del secondo tempo. Se vengono effettuate attività a bassa intensità durante l’intervallo vengono conservate la temperatura del muscolo e le prestazioni.

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4 RIASSUNTO Questa tesi si propone di esaminare i metaboliti presenti nel muscolo e nel sangue e le fluttuazioni della temperatura interna e del muscolo durante una partita di calcio e collegarli ai possibili cambiamenti nelle prestazioni durante gli sprint. Da studi specifici effettuati da diversi gruppi di ricerca è emerso che il glicogeno del muscolo diminuisce (P <0.05) da 449 ± 23 a 255 ± 22 mmol kg¯¹ p.s. (peso secco) durante il gioco, con 47 ± 7% delle fibre del muscolo completamente o quasi prive di glicogeno dopo il gioco. Il glucosio nel sangue rimane elevato durante il gioco, mentre gli FFA (acidi grassi liberi) del plasma aumentano (P < 0.05) da 0.45 ± 0.05 a 1.37 ± 0.23 mM. Il tempo medio dello sprint rimane invariato dopo il primo tempo, ma aumenta (P < 0.5) alla fine del gioco (2.8 ± 0.7%) così come dopo periodi intensi di attività nel primo (1.6 ± 0.6%) e nel secondo tempo (3.6 ± 0.5%). Il calo delle prestazioni durante il gioco non è correlato con il lattato del muscolo, il pH del muscolo e il contenuto totale di glicogeno. La temperatura del muscolo, che a riposo è di 36.0 ± 0.2 °C, aumenta (P<0.05) a 39.4 ± 0.2 °C prima del gioco e rimane invariata durante il primo tempo. A metà partita, la temperatura del muscolo diminuisce (P<0.05) a 37.4 ± 0.2 °C, ma aumenta (P<0.05) a 39.2 ± 0.2 °C durante il secondo tempo. In CON (gruppo che ha svolto leggere attività fisiche durante l’intervallo) ed in RW (gruppo che ha effettuato il recupero attivo durante l’intervallo), la temperatura del muscolo e la temperatura interna sono simili prima e dopo il primo tempo, ma prima del secondo tempo in RW la temperatura corporea è più alta (2.1 ± 0.1 °C) rispetto a CON (0.9 ± 1 °C) All'inizio del secondo tempo, le prestazioni durante gli sprint sono ridotte (P<0.05) del 2.4% in CON e sono rimaste invariate in RW. La diminuzione della temperatura del muscolo è correlata con il calo delle prestazioni (r=0.60, P<0.05, n=16). Conclusioni: Le prestazioni si riducono sia temporaneamente durante il gioco che alla fine della partita. Quest’ultima osservazione può essere spiegata dai bassi livelli di glicogeno nelle diverse fibre del muscolo. La diminuzione della temperatura interna e del muscolo durante l’intervallo è correlato con minori prestazioni all'inizio del secondo tempo. Se vengono effettuate attività a bassa intensità durante l’intervallo vengono conservate la temperatura del muscolo e le prestazioni.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Elisa Di Bella Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2454 click dal 29/07/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.