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Sviluppo di nuovi microarray di proteine e di anticorpi e loro applicazioni per la sicurezza alimentare e la salute dell'uomo

Nell’ambito della salute umana è stato da tempo definito il ruolo svolto da moltissime sostanze chimiche utilizzate in vari ambiti dall’uomo per migliorare la qualità della vita, ma spesso rilevatesi sostanze mutagene e cancerogene e, quindi, di fatto dannose. E’ chiaro da tempo come, ai fini della salvaguardia della salute dei cittadini, insieme al controllo e all’eventuale abbattimento di ogni possibile fonte di inquinamento ambientale, debba esserci il raggiungimento degli standard più elevati possibili di sicurezza alimentare. Molte sostanze tossiche, infatti, sono presenti non soltanto nell’ambiente circostante, ma anche negli limenti e una volta accertata la loro pericolosità, si è cercato di limitarne il più ossibile l’utilizzo, ma non sempre con l’effetto desiderato di ottenere cibi piu’ sicuri. L’esempio certamente più eclatante di tale situazione, è quello delle micotossine, ostanze di origine naturale – cataboliti secondari di alcune specie micotiche – per lo più possibili o certi cancerogeni che possono essere presenti in varie matrici limentari e che (potenzialmente) potrebbero contaminare maggiormente proprio uegli alimenti non trattati con sostanze chimiche che limitano la crescita dei icroorganismi che le producono. Nell'ottobre 2006 l'ENEA ha avviato una serie di uovi progetti finalizzati a contribuire alla risoluzione di alcune delle maggiori roblematiche del Paese nei settori dell'energia e dell'ambiente, della salute e della icurezza alimentare. In tale contesto programmatico si è sviluppata la presente esi, le cui attività sperimentali sono state svolte presso i laboratori del Centro ricerche della Casaccia ed integrate nelle attività di ricerca afferenti ad un progetto Nazionale intitolo Metodologie Diagnostiche e Tecnologie Avanzate per la qualità e la sicurezza di prodotti alimentari del Mezzogiorno d’Italia (Me.Di.T.A.). Nel corso della tesi sono stati sviluppati 2 nuovi sistemi di microarray di proteine e studiate le loro potenzialità applicative uno al settore della sicurezza alimentare e l’altro al ettore della salute dell’uomo. Gli obiettivi della tesi sono stati raggiunti mediante l’ottenimento di un nuovo microarray per l’identificazione simultanea di due micotossine (l’aflatossina B1 e la fumonisina) e mediante la messa a punto di test in formato di microarray per l’identificazione di una delle principali proteine espressa durante l’apoptosi (la caspasi-3), che apre la strada ad interessanti e futuri sviluppi del sistema ottenuto per applicazioni in oncologia e biomedicina.

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1 Capitolo 1 Le micotossine 1.1 Sicurezza alimentare e salute dell’uomo Una buona nutrizione può contribuire a ridurre la prevalenza di molte malattie diffuse attualmente in Europa, come ad esempio le malattie cardiovascolari, il cancro, il diabete, l’obesità e l’osteoporosi. Le abitudini alimentari e l’assunzione di alimenti dipendono da scelte individuali (influenze culturali, preferenze alimentari), nonché da fattori socioeconomici e ambientali (economicità e disponibilità di alimenti, qualità e sicurezza dei prodotti ecc.) [FDA, 1994]. I fattori socioeconomici e ambientali sono a loro volta influenzati da politiche che rientrano nelle responsabilità degli Stati membri e della Comunità. L’articolo 152 del trattato CE stabilisce che “la Comunità Europea deve assicurare un elevato livello di protezione della salute umana nella definizione e nell’attuazione di tutte le politiche e attività. Poiché quello della nutrizione è un fattore determinante della salute, è essenziale che le componenti nutrizionali di tutte le politiche comunitarie contribuiscano ad assicurare un elevato livello di protezione della salute umana” *. In base a tali considerazioni chiaramente espresse dalla Commissione Europea e recepite sul piano nazionale dal Ministero della Salute appare chiaro come priorità strategica il raggiungimento degli standard più elevati *Tratto integralmente dalla “Relazione sullo stato dei lavori della Commissione europea nel campo della nutrizione in Europa”, Commissione europea, Direzione generale per la Salute e la tutela dei consumatori Ottobre 2006

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Ilaria Lamberti Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.