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La strada statale 16 come nuovo corso urbano a Francavilla al Mare (CH)

La tesi sulle nuove centralità urbane e territoriali propone il progetto della trasformazione della strada statale 16 a nuovo corso urbano con funzione di centralità in grado di attirare diverse attività e soddisfare le esigenze dell’area metropolitana di Pescara, in seguito alla inaugurazione della variante che ha alleggerito il carico viario sulla nazionale.
Un progetto di riqualificazione che interessa un tratto di costa adriatica lungo 300 km che parte da un’analisi trans-regionale per riconoscerne i caratteri e l’identità del territorio interessato.
La sperimentazione nasce da Francavilla al Mare come campo di applicazione del progetto con ruolo esemplificativo.
Un progetto così esteso non si può pensare per intero, ma per tratti che hanno alla base un’idea concettuale unitaria; a Francavilla al Mare l’applicazione sperimentale interessa un punto notevole e caratteristico della città adriatica, quale l’intersezione con il fiume (elemento ricorrente sulla costa) dove è presente una bretella infrastrutturale che collega la nuova con la vecchia strada statale dell’ANAS.
Riorganizzando la mobilità locale e soprallocale, incrementando le connessioni e potenziando il trasporto pubblico, è possibile sviluppare le centralità latenti, recuperare e valorizzare il patrimonio storico, rilocalizzare i detrattori ambientali e decongestionare i territori centrali, rinaturalizzare le aree libere, promuovere localizzazioni ecocompatibili delle attrezzature di interesse regionale e promuovere gli usi turistici, sfruttare ed estendere l’area di pertinenza del fiume Alento, limitare l’azione aggressiva delle colline e garantire la prevenzione e rigenerazione ambientale, per riproporre una nuova città adriatica, ma soprattutto omogenea in tutte le sezioni. Gli strati caratterizzati da qualità, si distingueranno da una continuità visiva e fisica degli spazi collettivi e dalla percorribilità ciclo-pedonale e carrabile attenta all’utenza del corso/viale urbano.
Una strada verde di servizi dove è possibile concentrare attività polifunzionali di servizi pubblici, shopping, sport, svago, relax, didattica, ma anche intrattenimento culturale, manifestazioni ed esposizioni.
Il coinvolgimento della popolazione sarà indispensabile per garantire la vitalità futura e la continuità degli spazi a carattere di centralità. Solo in questo modo, trova piena realizzazione la sua vocazione di luogo ricreativo e socializzante a servizi della città, per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Un progetto di lungo periodo, da realizzare insieme ai cittadini, che in futuro ne fruiranno, sentendolo un po’ il giardino di casa propria, oltre ad avere dei vantaggi economici per incremento dei terreni, per incentivi con premi di cubatura ai cambi di destinazione d’uso passando da un’attività non remunerativa a remunerativa.

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Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Architettura

Autore: Irene Caliandro Contatta »

Composta da 14 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 585 click dal 15/04/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.