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Plasticità del sistema motorio in sviluppo

In questo lavoro di tesi ho affrontato l’argomento della plasticità del sistema nervoso in sviluppo in relazione allo sviluppo del sistema motorio ed in particolare, in relazione alle situazioni in cui tale sviluppo risulta perturbato e si manifesta una paralisi cerebrale infantile. Con il passare degli anni ed il miglioramento delle tecniche diagnostiche si è assistito ad una maggior sicurezza nel diagnosticare le Paralisi Cerebrali infantili (PCI), le quali possono essere descritte come disordini del movimento e della postura dovuti ad un difetto o ad una lesione del cervello ancora immaturo.
Una PCI può essere diagnosticata attraverso l’affiancamento delle valutazioni neurologiche tradizionali; la diagnosi è bene farla nei primi mesi di vita soprattutto fino alla 6° settimana post natale, la quale, come vedremo, è fondamentale per lo sviluppo delle funzioni neuronali e della maturazione del cervello; infatti in questo periodo la plasticità cerebrale ha potenzialità eccezionali, ed i sintomi possono essere a volte assenti, sfumati, attenuati, o esagerati dai farmaci.
Lo studio dello sviluppo delle vie motorie in bambini affetti da PCI ha contribuito a fornire indicazioni sul normale percorso maturativo e sulla plasticità dei circuiti motori in sviluppo. Inoltre, ha consentito di progettare e sottoporre a verifiche sperimentali diversi programmi di riabilitazione fisioterapica.
In questo lavoro ho riportato numerosi lavori che hanno approfondito questo tema ed anche alcuni lavori che, in modelli animali, hanno recentemente affrontato il tema della plasticità delle connessioni nervose in sviluppo. Non ho voluto trascurare il problema della necessità del supporto psicologico alle famiglie, in modo da poter affrontare in maniera efficace il percorso della disabilità del bambino.
Nei primi capitoli della tesi è possibile riscontrare alcuni aspetti di questo percorso psicologico ed avere inoltre un quadro clinico ed una visione storica sui vari tipi di paralisi infantili.
Nel secondo capitolo si esaminerà lo sviluppo cerebrale nell’uomo, con particolare riferimento allo sviluppo dei circuiti motori. Nel terzo capitolo approfondirò un particolare tipo di paralisi infantile chiamata emiplegia.
Ed infine, l’ultimo capitolo si concentrerà sulle possibilità di interventi di trattamento e sui tipi di riabilitazione che il bambino con paralisi cerebrale deve affrontare nei suoi anni di vita fin dalla nascita

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PREMESSA L’argomento approfondito in questa tesi rende necessaria una premessa su come l’esperienza personale diretta influisca spesso sui nostri interessi e sia ispiratrice di approfondimenti su temi ad essa legati. In questo caso possiamo proprio dire che questo è avvenuto. E’ avvenuta così la scelta di trattare questo argomento: dalla mia personale esperienza di vita che può essere la fonte dello scorrere delle nostre più vive energie interiori. Affetta da anni da una rara malattia cerebrale - diagnosticata in una percentuale minima di casi, e legata a una particolare forma di paralisi che comporta un deficit motorio degli arti superiori ed inferiori, denominato, in termini medici, emiplegia, cui è associato una forma di disordine migratorio della corteccia cerebrale, chiamata eterotopia corticale - la mia scelta di approfondire l’argomento delle Paralisi Cerebrali, è derivata dal bisogno personale, oltre che dall’interesse sul piano professionale, di saperne di più, di trovare una risposta, attraverso il difficile tentativo di comprendere ciò che si aggira intorno alla paralisi cerebrale, spesso relegata a dubbi e avvolta da un misterioso linguaggio al condizionale, fatto di impotenza e ricerca di risposte. Di fronte alla malattia come non sentirsi impotenti e in cerca di una risposta? Porsi in maniera realistica davanti alla sofferenza e scoprire nelle realtà più difficili un motivo di crescita personale in umanità, è il solo modo per dare un senso a questa esperienza, e dare un senso alla malattia vuol dire salvare il significato della stessa vita, quella dell’uomo, proteggerla dall’assurdo e dal vuoto, in cui, ad ogni momento, essa può rischiare di perdersi. 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Patrizia Polizzi Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3893 click dal 23/07/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.