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Sociologia della biblioteca. Un'indagine nell'Ateneo Palermitano nella prospettiva del Servizio Civile Nazionale.

La tesi si suddivide in tre diverse sezioni. La prima riguarda una parte storica concernente la storia delle biblioteche scendendo nel particolare di tre biblioteche dell'Ateneo di Palermo. La seconda parte della tesi comprende la storia del Servizio Civile Nazionale con particolare riferimento al progetto "il Marketing in biblioteca. Comunicare per crescere. Verso i Servizi di qualità" organizzato dallo stesso Ateneo. Le diverse modalità di azione tra soggetti (utenti e personale bibliotecario). I vari tipi di comunicazione e i ruoli dei soggetti partecipanti all'azione comunicativa. La terza parte della tesi è relativa ad una indagine sottoposta agli utenti delle biblioteche universitarie palermitane attraverso un quetionario di costumer satisfaction e tre interviste ai direttori delle biblioteche che hanno aderito allo studio.

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Introduzione Il profondo rinnovamento delle biblioteche è oggi del tutto evidente. Non soltanto i partecipanti al Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN) si orientano verso un’indispensabile automazione in ambito intra- net ma progettano la fruizione open source dei loro contenuti multi- mediali. Così l’utente diventa non solo utente virtuale ma anche produttore di contributi multimediali al quale è permesso accedere alle risorse a lui necessarie, direttamente da casa. Un inizio di automazione 1 ha recentemente investito anche le biblioteche universitarie dell’Ateneo di Palermo 2 . Il lavoro di ricerca svolto in queste pagine nasce dalla mia personale esperienza, in qualità di volontario in servizio civile, presso la Biblioteca Centrale di Scienze della Formazione. Un progetto, quello del Servizio Civile nell’area delle biblioteche, fortemente voluto dall’Ateneo palermitano, redatto dall’Ufficio del Settore Servizio Civile Nazionale dell’Università di Palermo e a cui partecipano annualmente, dal 2005, gran parte delle strutture bibliotecarie dell’Università. Questo lavoro tenta di dimostrare come gli studenti e volontari del servizio civile – come lo scrivente specificamente impegnato nel progetto marketing in Biblioteca – possano assumere, sociologicamente, un ruolo 1 Basti pensare al software Aleph500 utilizzato dal Sistema Bibliotecario di Ateneo. In questo programma di gestione è possibile inserire dati relativi le generalità degli utenti che accedono al prestito, registrati nel sistema stesso. Incorpora, inoltre, tutti i testi catalogati nelle biblioteche dell’Università. Ancor prima di recarsi in biblioteca, in questo modo, l’utente può verificare esattamente in quale biblioteca universitaria si trova il documento di cui necessita nonché venire a conoscenza della collocazione nello scaffale. 2 Certo, sarebbe comodo per la tipologia degli utenti delle biblioteche universitarie, ovvero gli studenti principalmente, poter scaricare legalmente, da internet un cosiddetto e-book. Esistono già da alcuni anni su internet alcune biblioteche definite virtuali, le quali danno la possibilità all’utente di accesso immediato al documento di cui necessitano, rendendolo scaricabile da internet. Tra le più note biblioteche virtuali ricordiamo Liber Liber.   3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Ivan Guardino Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1041 click dal 09/11/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.