Skip to content

L’evoluzione del rapporto banca-impresa alla luce del Nuovo Accordo di Basilea

Informazioni tesi

  Autore: Annamaria Donato
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Alfio Cariola
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 44

L’espressione “Nuovo Accordo sul Capitale” è legata alla riformulazione dei sistemi di misurazione del rischio di credito. Le novità principali del Nuovo Accordo sul Capitale sono rappresentate:
 Dall’introduzione del rischio operativo, a fianco del rischio di credito e di mercato, tra gli elementi base del calcolo del requisito patrimoniale complessivo;
 Dalla definizione di tre pilastri fondamentali su cui basare un sistema finanziario più sicuro, solido ed efficiente.
Il Nuovo Accordo di Basilea si fonda in maniera decisiva su tre pilastri (Pillars), complementari tra loro, che operando congiuntamente implementano una sana ed efficiente gestione da parte delle banche.
Le dichiarazioni provenienti dal sistema bancario, industriale ed accademico, sugli effetti dell’accordo di vigilanza previsto da Basilea 2, continuano a creare un clima di grande incertezza e, talvolta, di preoccupazione. Banca Intesa, in coerenza con quanto già realizzato in tema di misurazione e controllo dei “rischi operativi” e dei “rischi di mercato”, ha adottato, per le proprie esigenze, il metodo avanzato (IRB advanced).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
“L’evoluzione del rapporto banca – impresa alla luce del Nuovo Accordo di Basilea” - 3 - C a p i t o l o 1 Il Nuovo Accordo di Basilea Il Comitato di Basilea per la Vigilanza Bancaria è un organismo di cooperazione internazionale che si riunisce periodicamente presso la Banca dei Regolamenti Internazionali con sede, appunto, a Basilea. Composto dai Governatori delle Banche Centrali e dalle Autorità di Vigilanza Bancaria dei Paesi appartenenti al Gruppo dei Dieci (G10), fu istituito nel 1974 a seguito del fallimento della tedesca Bankhaus Herstatt. La sua gravità condizionò sin dal principio i lavori del Comitato che organizzò al meglio il sistema finanziario globale. Esso non legifera, formula linee guida, ma le sue proposte sono accettate come normativa vincolante in oltre 100 Paesi; sono orientate ad estendere la regolamentazione di vigilanza a tutte le istituzioni bancarie, e a renderla più efficace al fine di assicurare la stabilità del sistema. Il Comitato, nel corso del tempo ha prodotto una serie di lavori, ma l’insieme di regole proposte nel 1988 ha dato origine all’Accordo di Basilea. Per la prima volta tale Accordo ha stabilito regole precise sull’adeguatezza patrimoniale delle banche, infatti, ogni attività che comporta l’assunzione di rischio deve essere quantificato e supportato da requisiti di capitale. Quest’ultimo è il Capitale di Vigilanza definito dalla Banca d’Italia: esso ha la funzione di copertura dei rischi assunti e, nello stesso tempo, di vincolo all’espansione dell’attività bancaria. Gli obiettivi di Basilea 1 sono principalmente due:

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi