Skip to content

Il preverbale in arte e psicoanalisi: analisi dell'opera di Kandinsky e Schonberg

Informazioni tesi

  Autore: Antonietta Di Renzo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Maria Vittoria Costantini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 135

L’idea di questa tesi scaturisce nell’affrontare l’argomento del pre-verbale accostandolo ad elementi di musica e arte e al processo che queste ultime hanno, come per la poesia, di riuscire ad “esprimere l'inesprimibile”. Nel primo e secondo capitolo ho indagato il mondo dello sviluppo del Sé e del protomentale nel neonato; individuando nel sé fetale un nucleo narcisistico di vita psichica la cui “matrice” trae origine dalle sensazioni corporee, dai ritmi e dal sonoro musicale della prosodia della voce, ho poi ipotizzato anche un’origine di un Sé fetale e un Sé psicologico o rappresentazione del Sé, la cui radice attinge dalle emozioni. Alla nascita, le relazioni oggettuali e la funzione riflessiva porterebbero a strutturare maggiormente il Sé soprattutto nella fase schizo-paranoide e l’inizio dei proto-pensieri, che costituirebbero il protomentale del neonato i quali, come engrammi, andranno a costituire “catene di simbolizzazione”, alla base dei processi dell’inconscio, del pensare e della creazione artistica. Il processo artistico dell’astrattismo sembra attingere proprio da quest’ambito del protomentale, di cui Kandinsky è l’interprete principale per ciò che è inerente la parte pittorica e Schönberg con la Scuola Musicale di Vienna, per quanto riguarda la composizione dodecafonica. Tale percorso di sviluppo, dalle senso-percezioni alle fantasie e agli affetti è necessario, poiché recupera il corpo come fisicità e origine del Sé e dell’Io.Nel terzo capitolo ho trattato i traumi avvenuti nel periodo pre-verbale, che andrebbero a costituire gli affetti-sensazioni nell’inconscio non rimosso e responsabili di patologie del sé. Di fronte al dolore psichico, alle divisioni interne e ai traumatismi la persona può creare una nevrosi, una psicosi, una corazza caratteriale, disturbi narcisistici, dipendenze, perversioni, malattie psicosomatiche, ma anche sogni e opere d’arte. Nel quarto capitolo ho trattato il transfert e il controtranfert come risonanza interiore, evidenziando un approccio che ho ritenuto utile alla “clinica della non pensabilità”. In questo capitolo ho inserito alcuni elementi che potrebbero aiutare il terapeuta nella trattazione di tali patologie. Sono andata quindi ad analizzare la voce e le sue caratteristiche, i “sogni che voltano pagina”, la parola organica, il pittogramma e la parola dissonante. Tale trattazione è utile poiché l’inconscio non rimosso è presente nelle modalità verbali ed extraverbali (agiti, gesti, espressioni). E’ la voce come corporeità, che assume l’esperienza del Sé e si realizza attraverso il tono, il volume, il ritmo, la prosodia, poiché come per la musica costituirebbe l’antico rapporto fusionale prima della nascita. La voce è anche la possibilità di cogliere un’area di significazione, in una dimensione terapeutica interpsichica, che prevede lo sviluppo di parti del Sé potenziali del paziente e di aree opache dell’analista. È proprio la simbolopoiesi, il pensiero sensoriale e trasformativo, che accomunano, secondo me, sia il percorso artistico sia quello terapeutico e che derivano dal Sé, quest’ultimo visto come “unità originaria”, al quale il terapeuta attinge per dar voce alle emozioni inconsce o parti di Sé non-nate del paziente e che riconoscerebbe nel proprio controtransfert, attraverso l’ascolto degli elementi pre-verbali. Infine nel quinto capitolo ho spiegato una biografia invisibile del pittore astrattista Wassily Kandinsky accostata, in parte, alla musica del compositore Arnold Schönberg. L’analisi delle opere è un tentativo di esprimere la loro personale “necessità interiore”, come affetti-sensazioni. Alcune opere di Kandinsky sono fruibili nella parte dedicata alle tavole pittoriche.I due artisti, credo, abbiano cercato attraverso l’arte, di reintegrare parti scisse del Sé, promuovendone un cammino verso una maggior coesione, passando da protorappresentazioni fino alla rappresentazione in senso stretto, ossia attingendo all’ambito dell’intermodalità, costituita da una confluenza di percezioni sensoriali diverse, sono riusciti a trasformare l’asimbolico in simbolico, mediante l’esperienza di natura estetica. L’Arte che si propone è di ricreare a sua volta uno spazio interpsichico, in cui il fruitore interagendo con essa può esprimere la propria ontologia.La pittura, la musica come la voce, hanno la capacità di farci esperire le emozioni e far vibrare il corpo e le sue componenti, dove l’ascolto e il suono si rivelano come spazi nei quali costituire il senso stesso e richiama la possibilità, anche in analisi, attraverso il controtransfert musicale, di trasformare elementi dei sensi in senso, integrando la sensorialità con il pensiero. L’arte e la psicoanalisi assumono, allora, i connotati di una comunicazione interna al Sé, capace di trasformare un’esperienza emotiva nella rappresentazione di uno stato della mente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
- 1 - CAPITOLO I 1.1. L’unificazione della fisicità In questo capitolo affronterò argomenti inerenti le fasi precoci di sviluppo del neonato, della costituzione del Sé, sia nella dimensione intrauterina che alla nascita. Prima, però, farò una breve introduzione per sottolineare la centralità del Corpo come fisicità, che solo di recente la talking cura sta riscoprendo, nonostante Groddeck e Ferenczi avessero già posto la questione di prestar attenzione al linguaggio del corpo e al grido viscerale dell’emozione (Langan, 2006, in Cotrufo, 2008), ampliando gli orizzonti nella concezione stessa esplorata da Groddeck che “bisogna vedere il tutto nella parte. Il corpo come l’Io, è un delirio, nella misura in cui lo si isola dal più vasto tutto” (ibidem), aprendo così le prospettive di un’esistenza e di un’analisi intersoggettiva. In particolare quest’ultima visione è inerente le concezione dell’arte di Kandinsky: ossia di creare con l’arte un’area di risonanza nella quale il fruitore possa identificarsi, argomento che sarà affrontato nel capitolo quinto. La nascita di una vita inizia dal momento in cui due cellule staminali si incontrano donando il via all’embriogenesi e alla costituzione dei tre foglietti: ectoderma, endoderma e infine il mesoderma. In particolare dall’ectoderma si svilupperanno: epidermide e derivati, sistema nervoso centrale, apparato uditivo e visivo, epitelio ipofisario e surrenale (Campbell, 1998, p. 683) la cui interdipendenza è responsabile dello sviluppo di patologie psicosomatiche, della relazione tra funzioni fisiologiche e alcuni sensi (es: tatto-vista, udito- vista) (Schiffmann, 2001). Le emozioni stesse sono la dimostrazione di tale trait d’union mente-corpo- ambiente. Solo di recente si è cominciato a capire come le esperienze di vita possono modificare parte del patrimonio genetico, che controlla l’attività del nostro cervello fino produrre cambiamenti di ordine psicologico. Anche le aspettative dei genitori, come sottolinea Boschan, possono essere in-corporate dal bambino come relazione con Sé stesso, impedendo la mentalizzazione dell’eventi o degli affetti (vedi in dizionario lettera g), e causa di dissociazione, funzionamento psicosomatico o malattia somatica, poiché una parte di me stesso è nell’Altro, così come l’Altro sarà presente nel mio corpo (Langan, 2006 in Cotrufo, 2008, p.33). Questa osservazione depone a favore di collegamenti biologici con il modello di attaccamento di Bowlby e i disturbi psicologici; oltre ad interessare modelli di attaccamento patologici nei genitori, che favorirebbero l’instaurarsi di traumi precoci (Fonagy, 2001, p.36) e trattati nel capitolo terzo. In altri casi l’elaborazione dell’esperienza traumatica non è possibile e spesso ne manca il ricordo. In terapia, allora, l’accesso al vissuto partirà dalle

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

arte
astrattismo
controtransfert musicale
creatività
dissonanza
dodecafonia
forma
inconscio non rimosso
informe
irrapresentabile
kandinsky
musica
pittura
preverbale
psicoanalisi
rappresentabilità
schonberg
spazio interpsichico
voce

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi