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Differenze di genere: dal gioco alla televisione

Negli ultimi anni la nostra società è fortemente cambiata: le donne sono sempre più presenti nel mondo del lavoro, gli uomini sempre più presenti nella vita familiare e nelle attività di accudimento dei figli. I loro ruoli appaiono interscambiabili sia nel campo educativo sia in quello della cura dei bambini.
Sono però ancora presenti forti contraddizioni tra un modello culturale di riferimento improntato all’uguaglianza e le reali situazioni che i bambini vivono ogni giorno: sono diversi i giochi che vengono loro proposti a scuola e a casa, vedono che è la mamma a svolgere le faccende domestiche mentre il papà ne è spesso esente, è la donna che viene rappresentata sempre più frequentemente negli spot o sui cartelloni pubblicitari. Tutti questi fattori influenzano lo sviluppo dell’identità di genere dei bambini e la percezione del loro e dell’altro sesso.
Questo lavoro affronta il tema della differenza di genere, concentrandosi soprattutto sul mercato dei giocattoli e sulle proposte pubblicitarie destinate al pubblico infantile, per capire quanto gli stereotipi di genere siano radicati nella nostra società.

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INTRODUZIONE Negli ultimi anni la nostra società è fortemente cambiata: le donne sono sempre più presenti nel mondo del lavoro, gli uomini sempre più presenti nella vita familiare e nelle attività di accudimento dei figli. I loro ruoli appaiono interscambiabili sia nel campo educativo sia in quello della cura dei bambini. Sono però ancora presenti forti contraddizioni tra un modello culturale di riferimento improntato all’uguaglianza e le reali situazioni che i bambini vivono ogni giorno: sono diversi i giochi che vengono loro proposti a scuola e a casa, vedono che è la mamma a svolgere le faccende domestiche mentre il papà ne è spesso esente, è la donna che viene rappresentata sempre più frequentemente negli spot o sui cartelloni pubblicitari. Tutti questi fattori influenzano lo sviluppo dell’identità di genere dei bambini e la percezione del loro e dell’altro sesso. Questo lavoro affronta il tema della differenza di genere, concentrandosi soprattutto sul mercato dei giocattoli e sulle proposte pubblicitarie destinate al pubblico infantile, per capire quanto gli stereotipi di genere siano radicati nella nostra società. Questa indagine parte da un’analisi delle differenze di genere dalla nascita del bambino in poi e analizza come il comportamento degli adulti, degli insegnanti e delle principali agenzie educative cambi in base al fatto che il bambino appartenga ad un sesso piuttosto che ad un altro. Nel primo capitolo vengono analizzate le tappe che permettono al bambino di potersi identificare come maschio o femmina e il modo in cui cambia la percezione della propria identità di genere durante l’età dello sviluppo attraverso la descrizione del proprio e dell’altro sesso. I maschi e le femmine si reputano molto diversi tra loro e le motivazioni che li rendono orgogliosi di appartenere al genere maschile o femminile sono molto differenziate, ma entrambi i sessi possono concordare nel ritenere alcune attività e alcuni comportamenti di competenza esclusivamente femminile o maschile. Per capire come i bambini arrivino ad attribuire a determinati atteggiamenti ed azioni l’etichetta di “maschile” o “femminile” è fondamentale osservare oltre al modello della famiglia in cui cresce il bambino anche i 5

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Gloria Galuzzi Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9692 click dal 25/08/2010.

 

Consultata integralmente 22 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.