Skip to content

Analisi delle superfici di restauro, intonacate a marmorino, presso il Complesso Monumentale della Carità in Venezia

Informazioni tesi

  Autore: Elena Dell'Andrea
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Scienze e tecnologie chimiche per la conservazione ed il restauro
  Corso: Scienze e tecnologie chimiche
  Relatore: Renata Codello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 110

Analisi delle superfici di restauro, intonacate a marmorino, presso il Complesso Monumentale della Carità in Venezia, ovvero dell'ex Accademia di Belle Arti di Venezia, in particolare della Sala del Tablino, voluta dall'Arch. Andrea Palladio.
Si è deciso di affrontare lo studio analitico delle superfici di restauro intonacate a marmorino in quanto il deperimento di queste superfici è un problema molto diffuso in zona lagunare.
Dopo un'introduzione storica al Complesso si passa alla descrizione del campionamento e delle analisi dei dati di cui la tesi è corredata.
Calcimetria, granulometria, Microscopia ottica ed elettronica SEM- EDS, spettroscopia FT-IR, termogravimetria, cromatografia ionica, prove di conducibilità sono le tecniche di analisi utilizzate.
Conclusioni: riscontrate varie tipologie cocciopesto e marmorino, presenza di sali causata da risalita capillare

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
PREMESSA La conservazione ed il restauro sono due temi difficili da affrontare anche dal punto di vista scientifico. Entrambi presuppongono il riconoscimento dell’opera d’arte sia dal punto di vista dell’istanza storica, che da quello dell’istanza estetica. Per entrambi il degrado, inteso come perdita di dati sulla cultura materiale, si configura come rischio di ridurre e perdere l’integrità dell’opera. Il degrado della materia è infatti l’inevitabile processo evolutivo provocato da condizioni di non equilibrio tra oggetto e ambiente circostante. Come Cesare Brandi afferma: “ [..] per questa conoscenza materiale dovremo fare tutti gli sforzi e le 1 ricerche perché l’opera possa durare il più a lungo possibile”. Per capire questo insieme di fenomeni, in realtà, è necessaria la conoscenza dei mutamenti che l’opera e la materia che la compone hanno subito nel corso della loro esistenza, con uno studio approfondito dal punto di vista storico, artistico, oltre che l’analisi del dato 2 materico. Conoscere per conservare e conservare per conoscere è, in estrema sintesi, l’impegno che dobbiamo assumerci. Il problema del degrado dei rivestimenti murari resta uno dei problemi più diffusi e meno risolti, soprattutto a Venezia. Anche se l’intonaco viene ormai riconosciuto dagli operatori più attenti nel campo del restauro come punto cruciale per la conoscenza della cultura materiale, nella maggior parte dei casi non viene trattato di conseguenza. Troppo spesso nella fase operativa non viene considerato il suo valore storico, di testimonianza della cultura materiale. Laborioso e oneroso sarebbe uno studio puntuale delle sequenze dei vari strati di rivestimento al fine di distinguere i vari interventi che hanno segnato la vita della costruzione creando una situazione eterogenea, data anche la difficoltà di conservazione dei lacerti, quale risultato di questi eventi. Proprio per questo motivo, anche dal punto di vista analitico, ci si limita a considerare un solo aspetto del rivestimento murale, il degrado, come prova della necessità dell’intervento. Intervento che prevede nella maggior parte dei casi il rifacimento dell’intonaco, in quanto considerato come superficie di sacrificio. Tutto 1 C. Brandi, Teoria del Restauro, Torino, Einaudi 1963 2 P. Torsello, La materia del Restauro, Venezia, Marsiglia 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

accademia di venezia
ambiente lagunare
analisi chimiche
calce
calcimetria
carità
conducibilità
cromatografia ionica
degrado
efflorescenze
intonaco
ir
marmorino
muratura
palladio
restauro
risalita capillare
sem
sonda eds
spettroscopia
stratigrafia
tablino
termogravimetria
venezia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi