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Il riscontro diagnostico e l'esame autoptico: ruolo e responsabilità del tecnico di laboratorio e del tecnico di istologia quali ausiliari dell'anatomopatologo e del patologo forense

Il lavoro proposto intende approfondire in dettaglio la rilevanza tecnica/giuridica dell’accertamento autoptico che rappresenta l’atto primo e fondamentale di indagine macroscopica a cui fa seguito quella istologica.
Scopo dell’esame post-mortem è stabilire la natura e l’eziologia delle lesioni visibili e non che potrebbero avere rilevanza medico-legale e, quindi, rientrare nei delitti perseguibili d’ufficio e seguire da qui le norme dettate in merito dal Codice Penale.
Andremo ad analizzare:
- le metodiche relative ad una corretta esecuzione dell’autopsia e le mansioni spettanti alla figura del perito Settore e del tecnico di laboratorio di sala settoria;
- la figura del medico legale nell’ambito di autopsie di rilevanza giudiziaria e la compilazione del referto secondo la norma dettata dall’art.365 del c.p.;
-le particolari indagini a completamento dell’autopsia, l’esame istologico e il ruolo del tecnico d’istologia;
-la valenza delle docimasie specialmente nell’autopsia dei neonati per formulare una diagnosi di vita autonoma o extrauterina.
-leggi sulla dichiarazione e accertamento della morte, sul riscontro diagnostico, sull’autopsia e sui prelievi d’organo; norme generali di protezione per le autopsie su pazienti trattati con sostanze radioattive o affetti da alcune malattie infettive.

In particolare verrà trattato il delicato capitolo dell’accertamento di morte del feto e del neonato, che rappresenta rispetto a quella dell’adulto, alcune modalità di tecnica e difficoltà tanto nel modo di rilevare i reperti quanto nel saperli valutare correttamente; anche in questi casi è consigliabile completare l’esame macroscopico con quello istologico, che permette la valutazione di alterazioni riguardanti ritardo di maturazione o di sviluppo di alcuni parenchimi (polmone, rene, cervello ecc.) apparentemente normali.

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4 Sommario Il lavoro proposto intende approfondire in dettaglio la rilevanza tecnica/giuridica dell’accertamento autoptico che rappresenta l’atto primo e fondamentale di indagine macroscopica a cui fa seguito quella istologica. Scopo dell’esame post-mortem è stabilire la natura e l’eziologia delle lesioni visibili e non che potrebbero avere rilevanza medico- legale e, quindi, rientrare nei delitti perseguibili d’ufficio e seguire da qui le norme dettate in merito dal Codice Penale. Andremo ad analizzare: - le metodiche relative ad una corretta esecuzione dell’autopsia e le mansioni spettanti alla figura del perito Settore e del tecnico di laboratorio di sala settoria; - la figura del medico legale nell’ambito di autopsie di rilevanza giudiziaria e la compilazione del referto secondo la norma dettata dall’art.365 del c.p.; -le particolari indagini a completamento dell’autopsia, l’esame istologico e il ruolo del tecnico d’istologia;

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Claudia Grande Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.