Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Valutazione dell’usabilità del motore di ricerca Web clusterizzato visuale sonificato WhatsOnWeb

Il presente lavoro nasce dalla collaborazione del Laboratorio di Psicotecnologie del Dipartimento di Scienze Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia e del Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Elaborazione Cognitiva nei Sistemi Naturali e Artificiali della “Sapienza” Università di Roma con il Dipartimento di Ingegneria Elettronica e dell'Informazione della Facoltà di Ingegneria di Perugia (DIEI) allo scopo di riprogettare in modo accessibile e usabile un motore di ricerca visuale clusterizzato creato dal DIEI, chiamato WhatsOnWeb (WoW).
WoW adotta tecniche di analisi visuale per la rappresentazione spaziale dell’informazione attraverso l’utilizzo di cluster semantici espansibili secondo differenti modalità di rappresentazione grafica e si contraddistingue per via della modalità di visualizzazione dell’informazione immediata e globale, a differenza della modalità di rappresentazione dei motori di ricerca tradizionali Search Engine Results Pages (SERPs) che segue un ordinamento seriale e top-down. Con WhatsOnWeb si propone, dunque, uno strumento il cui potenziale è situato in nuove sfide di progettazione mirate a facilitare la manipolazione dell’informazione trasmessa dalle Information and Communication Technologies attraverso la sua rappresentazione in modelli geometrici che permettono la gestione immediata dei dati.
Per questo motivo si è scelto di adottare una metodologia di progettazione User Centered in conformità alle attuali normative italiane ed europee in termini di accessibilità, con lo scopo di fornire un sistema di ricerca dell’informazione capace di essere fruibile con facilità da qualsiasi tipologia d'utente e di assicurare l’efficacia, l’efficienza e la soddisfazione nell'interazione dell’individuo con l’interfaccia. La metodologia adottata ci ha quindi permesso di superare la dicotomia oggetto/soggetto - attualmente riscontrabile nella struttura delle specifiche di attuazione offerte dal corpus normativo in tema di accessibilità dei servizi informatici - e di intraprendere un processo di re-design del sistema attraverso l’adozione congiunta di tecniche oggettive e soggettive di analisi della interazione sistemica tra individuo e tecnologia.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 1. Introduzione Nel seguente capitolo verrà esposta una rassegna delle principali normative in tema di accessibilità e usabilità e le relative indicazioni necessarie per la loro applicazione nei differenti ambienti di utilizzo a cui esse sono mirate. Inizialmente, sarà discusso il corpus normativo italiano per l’accessibilità noto come Legge Stanca, di cui verranno presentati la legge, il regolamento di attuazione e il decreto ministeriale. Successivamente, verranno illustrate le principali direttive e indicazioni fornite dall’Unione Europea agli stati membri per un Web accessibile, con un particolare riguardo per i siti delle pubbliche amministrazioni, attraverso i piani di azione eEurope emanati dal Consiglio dell’Unione Europea. Infine, verranno presentate la versione 1.0 e 2.0 delle Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) offerte dalla WAI, raccomandazioni per rendere il contenuto Web accessibile, sia esso informazione presente in una pagina Web o una applicazione. Strettamente connesse alle considerazioni effettuate in materia di accessibilità, sono le evidenze attinenti all’usabilità: nel capitolo, verranno esposti definizioni, metodi e metriche di valutazione fondamentali per chiarire la natura delle dimensioni che la compongono e per delineare il suo rapporto con il concetto di accessibilità. La riprogettazione del sistema in oggetto, è stato affrontata nell’ottica del significato derivante dall’interazione tra le due nozioni, una qualità complessa e multidimensionale al centro della quale è collocato l’individuo e la sua esperienza d’uso. 2. Normativa italiana sull’accessibilità Il problema dell’accessibilità agli strumenti informatici nasce e si evolve parallelamente all’incremento dell’adozione di questi da parte anche di non esperti, fino a divenire un’evidente emergenza proprio in

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Maria Laura Mele Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2101 click dal 06/05/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.