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Turismo e Comunicazione Elettronica tra Italiano e Spagnolo.

La tesi parte da una breve analisi del sistema turistico nazionale, in particolare alberghiero, nel più generale contesto internazionale, focalizzando poi l'interesse sulla relazione tra industria alberghiera ed Internet. Cercheremo di valutare quale è stato l'impatto, quali gli strumenti, quali i linguaggi, quali le prospettive per un'azienda che intende farsi conoscere sul mercato internazionale.
Il primo capitolo si propone inizialmente di offrire un quadro sintetico dei cambiamenti in atto nel più importante comparto del turismo nazionale, per poi dedicare un’attenzione particolare alla rilevanza della dimensione culturale nelle politiche di marketing interculturale. Il settore turistico, e il comparto alberghiero in particolare, sta affrontando una vera e propria rivoluzione negli strumenti di comunicazione e nella promozione e vendita del prodotto turistico. Internet non è più solo uno strumento, ma identifica una nuova logica e nuovi comportamenti che sconvolgono il mercato. I network sono ormai diventati le estensioni tecniche della necessità corporea di pianificare i nostri gesti. Nel cruciale passaggio da un turismo di appartenenza a un turismo di identità, le nuove frontiere del marketing sono l’offerta peer to peer con sviluppi che tendono al cosiddetto marketing one to one: un nuovo marketing che dichiaratamente si propone come strumento dell'interazione culturale per realizzare il quale è necessario entrare in relazione con le culture altre e con queste pensare un'economia in cui l'abilità di gestire il pluralismo culturale diventa il vantaggio competitivo.
Il secondo capitolo tratta più specificatamente del fenomeno Internet, in continua evoluzione, nella convinzione che le nuove tecnologie non sono solo uno strumento, ma hanno determinato e si identificano con una nuova logica e con nuovi linguaggi del mercato turistico. Con la diffusione del web 2.0, sta avvenendo la rivalutazione e l’aggiornamento rivoluzionario del vecchio concetto del “passaparola” che è sempre stato un motore fondamentale del marketing, ma che ora assume una valenza esponenziale enormemente maggiore. Grazie ai network, oggi il turismo può realmente proporre nuove esperienze. Un’attenzione particolare è dedicata al web marketing turistico insistendo sui nuovi protagonisti dello scenario turistico e sui nuovi sistemi di distribuzione e di comunicazione utilizzati dalle strutture alberghiere.
Infine nel terzo capitolo ho analizzato una serie di portali di catene alberghiere distribuite sul territorio nazionale e internazionale. In base a un preciso modello da me riformulato per gli scopi della tesi, ho effettuato questa indagine dalla quale ho poi tratto le mie conclusioni. Il lavoro di sperimentazione ha l’obiettivo di valutare la performance dei portali di alcune delle più importanti catene alberghiere italiane e internazionali al fine di fornire nell’ambito dello sviluppo e della promozione dell’offerta turistica italiana indicazioni sulle aree di miglioramento verso cui indirizzare i propri sforzi. In particolare la ricerca misura la qualità della comunicazione online dei gruppi alberghieri considerati e la performance dei loro portali, rileva utili best practices a livello internazionale che possano essere trasferite ai propri ambiti di attività e introdotte nella gestione dell’offerta turistica online per aumentarne l’efficacia e la competitività.
Le Conclusioni contengono infine delle proposte ragionate per gli sviluppi futuri del progetto che partono dall’esperienza effettuata.

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5 1 La dimensione interculturale nel marketing Gli studiosi di discipline manageriali hanno a lungo trascurato la dimensione culturale come elemento determinante nell'efficacia dei comportamenti d'impresa, assumendo in gran parte una prospettiva culture free, per la quale i principi e le migliori prassi di gestione strategica e operativa potevano essere prese in esame come sostanzialmente applicabili a prescindere dal contesto culturale nel quale l'impresa era immersa e veniva ad agire. Questo è vero in particolare per il marketing, dominato per decenni dai modelli essenzialmente di matrice americana, sostanzialmente solo a partire dagli anni settanta affiancati dai paradigmi maturati in altri contesti regionali e nazionali. Se le specificità culturali nazionali sono elemento condizionante le possibilità d'applicazione delle tecniche manageriali, i modelli di marketing impiegati nell'ambito delle attività d'impresa possono avere una validità non assoluta, ma in qualche misura di estensione limitata dalla diversità dei contesti culturali/nazionali nei quali si opera (culture bound approach versus culture free approach), ed emerge il ruolo della cultura nazionale nella quale l'impresa è immersa nel determinare la validità dei principi di gestione applicati nelle organizzazioni. Il confronto tra le prospettive culture free e culture bound nel campo del marketing offre stimoli di notevole interesse in relazione all'esistenza di una clientela internazionale appartenente a differenti contesti culturali. La ricerca di marketing interculturale presenta un difficile trade-off tra le dimensioni di comprensione e di comparabilità. Si tratta di quello che è stato da Herbig (2003) definito come «paradosso di equivalenza» (Herbig 2003: 2): più si cerca di rendere un concetto comprensibile in un contesto culturale diverso da quello di provenienza (ad esempio quando una traduzione tende a esprimere in un'altra lingua dei concetti che siano equivalenti a quelli già presenti nel contesto di destinazione), più si rischia di esaltare la dimensione di comparabilità a discapito di quella di reale comprensione del significato specifico che un concetto assume nella rispettiva cultura di origine. È probabile che le traduzioni falliranno nel coprire le differenze culturali proprio perché esse sono ben adattate a ciascuna delle differenti culture.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Diana de Novellis Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

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