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L'esperienza della diaspora in "You Can't Get Lost in Cape Town" di Zoë Wicomb

In questo elaborato finale propongo l'analisi dell'opera You Can't Get Lost in Cape Town di Zoë Wicomb. Questo testo è composto da dieci racconti che narrano le vicende di una giovane sudafricana, ambientate nel difficile contesto del Sudafrica sotto il regime dell'Apartheid.
Nel primo capitolo ho cercato di analizzare tutti gli elementi che caratterizzano questo particolare contesto storico e politico, mettendo in risalto per esempio le tensioni politiche, le discriminazioni razziali, la rigida suddivisione della società a seconda del gruppo etnico di appartenenza e le ingiustizie perpetrate sulla base di questo. Ho voluto dare spazio anche ad una breve descrizione della situazione delle donne in Sudafrica e del ruolo predominante del patriarcato, in quanto questi due fattori assumono un ruolo tristemente rilevante per la protagonista.
Nel secondo capitolo presento brevemente i Diaspora Studies, un ambito di ricerca di recente formazione ed ancora in via di definizione. Parto quindi con una definizione della parola “diaspora”, passando attraverso la descrizione dello sviluppo di questo termine nel corso dei secoli, fino ad arrivare alla illustrazione dell'obiettivo dei Diaspora Studies e di ciò che essi si propongono di dimostrare. Per la stesura di questo capitolo ho dovuto effettuare un'attenta selezione dei testi e dei saggi che fanno parte di questo campo di ricerca – compito non facile se si pensa che la produzione intellettuale in questo settore è molto fiorente ed in continua crescita.
Infine il terzo capitolo offre un'analisi di You Can't Get Lost in Cape Town alla luce delle teorie diasporiche presentate nel secondo capitolo. Infatti, visto che nell'opera di Wicomb la protagonista emigra per un lungo periodo all'estero, è interessante approfondire come questa esperienza venga vissuta, quali insegnamenti porta e come venga descritta. Grazie a quest'esperienza di esilio ed infine di ritorno in patria, essa riuscirà a capire il senso delle proprie origini e a definire la propria identità. La diaspora in quest'opera è dunque un passaggio fondamentale che porta la protagonista a maturare e a decidere il proprio ruolo nella storia.

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3 L'esperienza della Diaspora in You Can't Get Lost in Cape Town di Zoë Wicomb Introduzione In questo elaborato finale propongo l'analisi dell'opera You Can't Get Lost in Cape Town di Zoë Wicomb. Questo testo è composto da dieci racconti che narrano le vicende di una giovane sudafricana, ambientate nel difficile contesto del Sudafrica sotto il regime dell'Apartheid. Nel primo capitolo ho cercato di analizzare tutti gli elementi che caratterizzano questo particolare contesto storico e politico, mettendo in risalto per esempio le tensioni politiche, le discriminazioni razziali, la rigida suddivisione della società a seconda del gruppo etnico di appartenenza e le ingiustizie perpetrate sulla base di questo. Ho voluto dare spazio anche ad una breve descrizione della situazione delle donne in Sudafrica e del ruolo predominante del patriarcato, in quanto questi due fattori assumono un ruolo tristemente rilevante per la protagonista. Nel secondo capitolo presento brevemente i Diaspora Studies, un ambito di ricerca di recente formazione ed ancora in via di definizione. Parto quindi con una definizione della parola “diaspora”, passando attraverso la descrizione dello sviluppo di questo termine nel corso dei secoli, fino ad arrivare alla illustrazione dell'obiettivo dei Diaspora Studies e di ciò che essi si propongono di dimostrare. Per la stesura di questo capitolo ho dovuto effettuare un'attenta selezione dei testi e dei saggi che fanno parte di questo campo di ricerca – compito non facile se si pensa che la produzione intellettuale in questo settore è molto fiorente ed in continua crescita. Infine il terzo capitolo offre un'analisi di You Can't Get Lost in Cape Town alla luce delle teorie diasporiche presentate nel secondo capitolo. Infatti, visto che nell'opera di Wicomb la protagonista emigra per un lungo periodo all'estero, è interessante approfondire come questa esperienza venga vissuta, quali insegnamenti porta e come venga descritta. Grazie a quest'esperienza di esilio ed infine di ritorno in patria, essa riuscirà a capire il senso delle proprie origini e a definire la propria identità. La diaspora

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Valeria Fraccaro Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1163 click dal 02/03/2012.

 

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