Skip to content

La gravidanza di Nietzsche: corporeità femminile e filosofia dell'avvenire

Informazioni tesi

  Autore: Camilla Zuliani
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica
  Relatore: Rossella Fabbrichesi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 205

Quel che in questo lavoro ho inteso mostrare è come Nietzsche, lungi dall’essere quel misogino cui spesso si sospetta che sia, è davvero il pensatore della gravidanza, dell’avvenire. Egli, con l’attenzione che ripone nei corpi, derivata dai suoi approfonditi studi biologici, sviluppa un profondo amore per la vita; ma per un tipo di vita più profondo, più nuovo, oltreumano. Il suo superuomo non coincide con il delinearsi di un supersoggetto, o di una superanima, ma al contrario egli individua la possibilità di esistenza di un tipo di vita oltreumano nel delinearsi di una corporeità polemica le cui parti coesistono in un regime di lotta continua, sedato solo da una ferrea gerarchia necessaria alla vita stessa. Quel che ho voluto sottolineare nella prima parte di questo lavoro è come la dimensione fisiologica permetta al filosofo di sviluppare ed approfondire molti dei temi a lui cari. Ma per poter far questo Nietzche ha dovuto preliminarmente oltrepassare la metafisica: come avrebbe potuto altrimenti approdare al tema della corporeità? Non avrebbe infatti potuto indagare l’essere vivente come essere organico se non avesse messo al bando morali iperuraniche volte all’enfatizzazione di un mondo altro rispetto a quello del “senso della terra” auspicato dal filosofo tedesco. Ma il rapporto con la metafisica e con la morale in Nietzsche, come ho voluto mettere in evidenza, non è certo univoco o semplificabile.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 L’obiettivo che questo lavoro si prefigge è quello di mostrare le connessioni che sussistono tra la concezione della corporeità femminile che qui esporrò e il tema del corpo in Nietzsche. Ma prima di affrontare questo argomento, che sarà poi il fulcro tematico della tesi, ritengo opportuno mostrare la centralità che il tema della fisiologia riveste in Nietzsche: a questo scopo sarà dedicato il primo capitolo. In esso intendo ripercorrere i passaggi che portano il filosofo tedesco dal superamento della metafisica ad approdare alla tematica della corporeità. In questa breve panoramica sul pensiero dell’autore voglio mettere in luce come sia possibile approfondire la tematica dell’organismo vivente solo a patto di oltrepassare la metafisica: come sarebbe infatti possibile parlare di corpi, per definizione mutevoli e finiti, in un orizzonte metafisico? La metafisica, e la morale ad essa correlata, sarebbero degli ostacoli insormontabili per una filosofia che intenda indagare l’essere umano in quanto essere vivente. Il primo passaggio che voglio sottolineare è quello che evidenzia lo scarto che Nietzsche opera tra metafisica e prospettivismo: egli, distruggendo tutti gli assoluti di cui la metafisica si nutre, inaugura il regime della prospettiva: ovvero quella visione del mondo che non pretende più di essere totalizzante ma semplicemente di essere, appunto, una prospettiva tra le altre. Anche questo “passaggio”, tra i più noti della filosofia nietzschiana, molto deve allo studio della corporeità: il filosofo infatti sostiene che non il soggetto, il cogito cartesiano, ma i nostri bisogni fisiologici interpretano il mondo. Ma i nostri bisogni fisiologici altro non sono che i bisogni di una data specie animale, non certo delle necessità assolute. Farò in proposito, per meglio esplicitare questo concetto, riferimento alla zecca presa da esempio in un suo scritto di Deleuze: la zecca, avendo una capacità sensoriale ridotta rispetto a quella dell’essere umano, vive in un mondo totalmente altro rispetto a quello in cui vive l’uomo 1 . Ecco il prospettivismo: non un’unica metafisica in cui ogni organismo vivente è inserito secondo una struttura assoluta rigida ed immutabile, ma, al 1 La zecca di Deleuze ricalca il tema nietzschiano della dimensione ermeneutica del mondo: quest’animale, avendo una capacità sensoriale e percettiva ridotta, percepisce il mondo come assolutamente altro rispetto a quello in cui vive l’essere umano. Pur trattandosi del medesimo. ambiente, esso appare differente in virtù del sistema sensoriale che lo interpreta. Meglio preciserò il tema della zecca di Deleuze nel primo capitolo (nota 69, pag 33), citando anche un passaggio di G. Deleuze cit. in AAVV, S. Vaccaio (a cura di), Il secolo Deleuziano, Milano, Mimesis, 1997.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

biologia
nietzsche
contraddizione
fabbrichesi
filosofia dell'avvenire
corporeità femminile
metafisica e corpo
corpo della politica
decentramento soggetto
disciplina dolore
comunità fisiologica
stiegler

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi