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Le Polizze RCAuto; Profili di rischio e analisi del fenomeno della fraudolenza

Le compagnie assicurative sono soggette ad una tipologia di rischio particolare: "la frode".
Questa tipologia di comportamenteùo da parte dei soggetti assicurati si presenta con un'alta frequenza all'interno dei contratti RCAuto.
Tramite l'analisi della teoria dei giochi e dei modelli matematici si vogliono analizzare le strategie applicabili dai due soggetti (assicurato e assicurazione) e arrivare a un punto di equilibrio.
Il problema che si pone a questo punto è il seguente: i modelli analizzati fino ad ora presumono un sistema di controllo "perfetto", in altre parole ogni volta che la compagnie effettua un controllo, qualora si sia in presenza di una frode, questa viene scoperta con certezza.
Il mio lavoro ha avuto la finalità di modificare il modello matematico di base ipotizzando un elemento di "fallibilità" del sistema di controllo e analizzare l'impatto nelle strategie dei due soggetti.

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5 Introduzione Ogni soggetto si muove secondo un’ottica di massimizzazione della propria utilità, dei propri profitti, agendo in maniera spesso opportunistica ed egoistica. In particolar modo vediamo che gli individui ricercano condizioni e strategie a loro più convenienti in situazioni di interessi contrapposti, sfociando anche in comportamenti fraudolenti. A “favore” dei comportamenti scorretti, gioca un importante ruolo l’asimmetria informativa: la mancanza di informazioni da parte della compagnia, e la difficoltà a reperirle, agevola i soggetti che dichiareranno il falso. La frode ai danni dell’assicurazione modifica il rapporto tra sinistri e premi, ne consegue la necessità, da parte della compagnia assicurativa, di applicare degli adeguamenti ai premi assicurativi aumentandoli. In Italia questo fenomeno sta assumendo quote preoccupanti con effetti che si ripercuotono, quindi, sia sulle compagnie che sugli assicurati, facendone uno dei paesi al mondo con i più alti costi di assicurazione auto. Questo comportamento crea un circolo vizioso: 1- Le compagnie assicurative aumentano i premi a causa degli importi dei sinistri “gonfiati”; 2- Ottenere un beneficio per mezzo del risarcimento viene considerato dagli individui come una giusta contropartita al premio pagato e non come una frode che comporta gravi conseguenze con implicazioni di carattere sociale. La difficoltà nel contrastare tale comportamento risiede nel fatto che le frodi sono un “fenomeno occasionale e diffuso, difficilmente riconducibile a degli schemi, quindi difficilmente controllabile in sede di assunzione del rischio” 1 . Quale meccanismo porta alla frode? Per una concezione comune, i premi assicurativi sono ritenuti dalla popolazione “ingiusti” alimentando la convinzione che l’assicuratore guadagni troppo. Questo si traduce in un 1 Frodi nel settore assicurativo – KPMG Advisory 2011

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Roberto Corsi Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.