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La Qualità nella professione infermieristica. interpretazione ed applicazione della norma iso 9001:2000 ai servizi di pronto soccorso e accettazione

L’esperienza vissuta nei reparti dell’Ospedale di Avezzano (AQ), durane il corso di tirocinio, mi ha molto sensibilizzato circa la valutazione dell’importanza suprema del fattore umano, elemento di eccellenza nelle operatività sanitarie; quindi è bene ribadire che la mano e il pensiero dell’uomo sono determinanti per decretare la salute del paziente, che può condurre verso la vita o verso la morte, elementi certamente non trascurabili. Questo concetto è noto ovviamente a tutti, ma soltanto operando dal di dentro dei processi operativi sanitari, ci si accorge che alcune importanti funzioni professionali vengono a volte inficiate, da banali elementi organizzativi, logistici e strumentali che in quel momento non sono organizzati per rispondere a quel tipo di esigenza professionale. Quindi, ho ritenuto stimolante poter affrontare un argomento di tesi che potesse farmi capire in che modo e con quali metodi, si può migliorare l’operatività professionale, in un ambito importantissimo come quello sanitario. L’aiuto e quindi la risposta fondante, mi è stata data dalla normativa che regola l’organizzazione e la valutazione dei processi operativi, di ogni struttura che fornisce servizi o prodotti al proprio mercato di riferimento. Dagli studi effettuati sull’argomento, ho notato che gli elementi portanti, dello sviluppo di una buona organizzazione operativa, sono la formazione e l'addestramento, la gratificazione e lo stimolo al miglioramento, elementi fondamentali per far crescere l'impegno delle persone che possono dare all'Organizzazione, un fattore produttivo infinito: la propria testa.

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Augusto Ciorba Pagina 5 di 88 INTRODUZIONE L’esperienza vissuta nei reparti dell’Ospedale di Avezzano (AQ), durane il corso di tirocinio, mi ha molto sensibilizzato circa la valutazione dell’importanza suprema del fattore umano, elemento di eccellenza nelle operatività sanitarie; quindi è bene ribadire che la mano e il pensiero dell’uomo sono determinanti per decretare la salute del paziente, che può condurre verso la vita o verso la morte, elementi certamente non trascurabili. Questo concetto è noto ovviamente a tutti, ma soltanto operando dal di dentro dei processi operativi sanitari, ci si accorge che alcune importanti funzioni professionali vengono a volte inficiate, da banali elementi organizzativi, logistici e strumentali che in quel momento non sono organizzati per rispondere a quel tipo di esigenza professionale. Quindi, ho ritenuto stimolante poter affrontare un argomento di tesi che potesse farmi capire in che modo e con quali metodi, si può migliorare l’operatività professionale, in un ambito importantissimo come quello sanitario. L’aiuto e quindi la risposta fondante, mi è stata data dalla normativa che regola l’organizzazione e la valutazione dei processi operativi, di ogni struttura che fornisce servizi o prodotti al proprio mercato di riferimento. Dagli studi effettuati sull’argomento, ho notato che gli elementi portanti, dello sviluppo di una buona organizzazione operativa, sono la formazione e l'addestramento, la gratificazione e lo stimolo al miglioramento, elementi fondamentali per far crescere l'impegno delle persone che possono dare all'Organizzazione, un fattore produttivo infinito: la propria testa. Una persona che pensa può suggerire miglioramenti, può individuare non conformità e segnalare azioni correttive e preventive fattibili, può commettere meno errori e stimolare gli altri a fare lo stesso. Si deduce su quasi tutti i testi da me consultati che “è assolutamente inutile predisporre procedure documentate, se non ci sono persone capaci di seguire le istruzioni ed,

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Augusto Ciorba Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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