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Ruolo della pubblica amministrazione nello sviluppo locale

La presente tesi nasce con il fine di analizzare quello che è il ruolo della Pubblica Amministrazione nello sviluppo locale. Quest’ultima, detiene una posizione centrale nell’ambito del sistema sociale ed economico in quanto governa:
- La disciplina in materia di pianificazione e sviluppo del territorio;
- La disciplina della qualificazione delle risorse umane;
- Le risorse finanziare destinate ai diversi ambiti locali
Il seguente lavoro è strutturato in quattro parti. Nella prima parte, analizzeremo l’evoluzione dell’amministrazione pubblica italiana. In particolare partendo da una prima definizione dell’ amministrazione pubblica nell’ordinamento italiano, e degli aspetti burocratici che la compongono, definiremo i mutamenti normativi che si sono susseguiti a partire dagli anni novanta, che hanno portato ad un rinnovamento sostanziale della pubblica amministrazione e dei suoi principi-guida. Analizzeremo i nuovi modelli organizzativi della pubblica amministrazione, più flessibili e improntati su una “razionalità di tipo produttivo, incentrata sull’efficienza, efficacia e responsabilità”,tenuto conto degli elementi innovativi rispetto al passato dei provvedimenti di riforma delle strutture amministrative. Infine si è cercato di comprendere quelli che sono stati i mutamenti normativi che hanno portato alla formazione di una nuova tipologia d’amministrazione,cioè di risultato. Nella seconda parte analizzeremo il ruolo della pubblica amministrazione nello sviluppo locale. Definiremo i nuovi termini di sviluppo territoriali attuabili dalla pubblica amministrazione, in una dimensione locale non più associabile ad orientamenti culturali tradizionali, ma come insieme di caratteristiche specifiche necessarie per lo sviluppo della stessa. Definiremo il concetto di governance territoriale necessario in quanto le pubbliche amministrazioni hanno negli ultimi anni optato per soluzioni sempre più basate sul più ampio coinvolgimento degli attori locali (istituzionali e non), tenuto conto dei cambiamenti dovuti dal necessario passaggio dal governament alla governance, e dal metodo della concertazione di cui si avvale la governance. Infine si analizzeranno i principi di trasparenza e semplificazione amministrativa, considerati fondamentali in un’ottica evolutiva della pubblica amministrazione, in relazione alla maggior trasparenza dell’operato amministrativo e miglior gestione della complessità organizzativa interna ed esterna, ma soprattutto per quanto concerne lo sviluppo locale di riferimento. Nella terza parte andremo ad analizzare quelli che sono i possibili strumenti utilizzabili dalla pubblica amministrazione per un efficace ed efficiente sviluppo locale. In particolare partiremo analizzando il ruolo e la gestione del personale pubblico, entreremo poi più nello specifico,descrivendo quelli che sono gli strumenti concreti utilizzabili dalla pubblica amministrazione per lo sviluppo locale, quali: la programmazione negoziata e i relativi strumenti (l’intesa istituzionale di programma,il contratto di programma, analizzeremo il contratto d’area, infine definiremo l’istituto del patto territoriale. Cercheremo poi di definire un altro strumento utile alla pubblica amministrazione per lo sviluppo locale, e cioè il project financing, logica originale attraverso la quale si procede alla valutazione e realizzazione di progetti d’investimento definendo anche il partenariato pubblico privato, strumento utilizzato quando per un’opera pubblica, la progettazione, la realizzazione, la gestione ed il finanziamento vengono affidati al settore privato. Infine termineremo il lavoro rifacendoci ad un caso concreto di attuazione degli strumenti amministrativi per lo sviluppo locale, prendendo in esame l’attuazione dei patti territoriali nella zona Nord- Est di Napoli, in particolare nel comune di Acerra. Partiremo dall’analisi delle condizioni che hanno portato all’attuazione di tale strumento, quelli che sono gli attori coinvolti e gli aspetti economico- sociali che li riguardano. Cercheremo di capire il ruolo della pubblica amministrazione a tutela degli interessi pubblici e privati coinvolti, ed in riferimento alla gestione del piano di azione e dell’attuazione degli interventi, mettendo in evidenza la differenza tra il prima e dopo il patto.

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INTRODUZIONE La presente tesi nasce con il fine di analizzare quello che è il ruolo della Pubblica Amministrazione nello sviluppo locale, data l’importanza di quest’ultima al pari di ogni altro soggetto che abbia rilevanza, sul processo di riproduzione della vita sociale ed economica. In particolare essa è chiamata a soddisfare specifiche esigenze quali: garantire servizi efficienti ai cittadini, gestire efficacemente i propri apparati amministrativi, essere registro dello sviluppo locale del proprio territorio. La pubblica amministrazione, detiene una posizione centrale nell’ambito del sistema sociale ed economico in quanto governa:  La disciplina in materia di pianificazione e sviluppo del territorio;  La disciplina della qualificazione delle risorse umane;  Le risorse finanziare destinate ai diversi ambiti locali Il seguente lavoro è strutturato in quattro parti. Nella prima parte, analizzeremo l’evoluzione dell’amministrazione pubblica italiana. In particolare partendo da una prima definizione dell’ amministrazione pubblica nell’ordinamento italiano, e degli aspetti burocratici che la compongono, definiremo i mutamenti normativi che si sono susseguiti a partire dagli anni novanta, che hanno portato ad un rinnovamento sostanziale della pubblica amministrazione e dei suoi principi-guida. Analizzeremo i nuovi modelli organizzativi della pubblica amministrazione, più flessibili e improntati su una “razionalità di tipo produttivo, incentrata sull’efficienza, efficacia e responsabilità”,tenuto conto degli elementi innovativi rispetto al passato dei provvedimenti di riforma delle strutture amministrative. Infine si è cercato di comprendere quelli che sono stati i mutamenti normativi che hanno portato alla formazione di una nuova tipologia d’amministrazione,cioè di risultato. L’adozione di modalità gestionali improntate alla logica della pianificazione, dell’adeguatezza delle risorse impiegate rispetto all’obiettivo da perseguire e alla verifica dell’attuazione o meno del risultato, sono divenuti, in questo senso, strumenti di garanzia di realizzazione del “bene pubblico”, secondo un’accezione che non si limita a richiamare l’idea di patrimonio pubblico, ma che riconduce al concetto di interesse del cittadino all’erogazione dei servizi pubblici. 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Vincenzo Iavazzo Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.