Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'effetto di spaziatura con parole emotive

Un cospicuo numero di studi ha dimostrato che quando un item viene presentato due volte in una lista, il ricordo di tale item diventa nettamente superiore se la seconda occorrenza non segue immediatamente la prima (presentazione massificata), ma accade dopo un certo intervallo (presentazione distribuita o spaziata). Tale fenomeno viene chiamato «effetto di spaziatura» (spacing effect).
L’effetto di spaziatura è un fenomeno abbastanza generale e persistente ed è stato rilevato in molti compiti di memoria quali la rievocazione libera, il riconoscimento, la stima di frequenze, ecc. e con differenti tipi di materiale, come parole e figure.
Il presente lavoro ha lo scopo di dimostrare come sotto condizioni di apprendimento incidentale che promuovono l’analisi strutturale/percettiva degli stimoli, è possibile ottenere un effetto di spaziatura significativo con stimoli emotivi in un compito di riconoscimento sì/no.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE. Un cospicuo numero di studi ha dimostrato che quando un item viene presentato due volte in una lista, il ricordo di tale item diventa nettamente superiore se la seconda occorrenza non segue immediatamente la prima (presentazione massificata), ma accade dopo un certo intervallo (presentazione distribuita o spaziata). Tale fenomeno viene chiamato «effetto di spaziatura» (spacing effect). L’effetto di spaziatura è un fenomeno abbastanza generale e persistente ed è stato rilevato in molti compiti di memoria quali la rievocazione libera, il riconoscimento, la stima di frequenze, ecc. e con differenti tipi di materiale, come parole e figure. Il presente lavoro ha lo scopo di dimostrare come sotto condizioni di apprendimento incidentale che promuovono l’analisi strutturale/percettiva degli stimoli, è possibile ottenere un effetto di spaziatura significativo con stimoli emotivi in un compito di riconoscimento sì/no. Presenterò nel primo capitolo i diversi approcci teorici che hanno tentato di spiegare la presenza dello Spacing Effect in diversi compiti di memoria, ed uno degli esperimenti più recenti che costituirà il punto di partenza per il nostro lavoro: “L’effetto di Spaziatura con suoni non familiari” di Nicola Mammarella ed Anthony Saliba. Nel secondo capitolo spiegherò lo stretto rapporto tra le emozioni e la memoria illustrando le teorie principali di entrambe, gli approcci associazionisti e strutturalisti, Lo "Human-Information Processing", i processi mnestici, l’importanza del ricordo emotivo e le strutture cerebrali che ne costituiscono il substrato neurale; infatti l’amigdala è da tempo stata associata al consolidamento della memoria

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Maria Elena Mischitelli Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1251 click dal 06/06/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.