Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ruolo dell'adulto nel gioco secondo Maria Montessori

Il lavoro di tesi è diviso in tre capitoli. Il primo è introduttivo della figura di Maria Montessori: la biografia a cui si fa riferimento è quella raccolta da Grazia Honegger Fresco, sua allieva, co-direttrice de Il Quaderno Montessori, membro dei Direttivi della Cooperativa Sociale "Percorsi per Crescere" Onlus di Varese, di AMITE (Associazione Montessori Italia Europa) e del Centro Nascita Montessori di Roma, nonché autrice di numerosi libri per genitori ed educatori e vincitrice del "Premio Unicef dalla parte dei bambini" nel 2008. Nel secondo capitolo si approfondiscono i concetti chiave della pedagogia montessoriana, soffermandosi in particolare sulla figura dell'adulto come mediatore tra il bambino e l’ambiente e sulla strutturazione di quest’ultimo in modo che dia la possibilità al bambino di scegliere e di sperimentare in sicurezza. Per concludere sono stati inseriti i pregiudizi e le critiche al metodo da parte degli autori del suo tempo. Il terzo capitolo rappresenta la testimonianza dell'applicazione di alcuni dei principi del metodo montessoriano ai nidi comunali di Bergamo.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 PREMESSA Nel 2007 è stato commemorato, in più paesi del mondo, il centenario dell'apertura a Roma della prima Casa dei Bambini: a Parigi, con una cerimonia solenne alla Sorbona nell'aula Richelieu, dove la stessa Montessori aveva tenuto conferenza nel 1936; a Stoccolma, dove molti docenti universitari svedesi si sono incontrati con colleghi di altre città europee; a Roma, dove il Centro Nascita Montessori 1 ha organizzato una cerimonia per celebrare l'impegno della pedagogista nei confronti dei bambini e in cui l’allora Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni l’ha così ricordata: "La scuola italiana ha un grande debito di riconoscenza nei confronti di Maria Montessori, esemplare figura di educatore che ha precorso i tempi ed ha avuto il coraggio di avviare un progetto pedagogico innovativo, basato sulla centralità dell'alunno e sull'idea del bambino come persona completa". 2 Paolo Fellai scrive: "La Casa dei bambini al civico 58 di via dei Marsi è ancora lì, a testimoniare un secolo di amore e di rispetto nei confronti dell'infanzia". 3 Durante l’inaugurazione della prima Casa dei Bambini di Milano, avvenuta il 18 ottobre 1908, Maria Montessori disse che i piccoli seduti nei banchi erano "come farfallette sugli spilli" e che la scuola tradizionale "è un esilio che insegna ai bambini a vivere nel mondo degli adulti senza dare fastidio". 4 In opposizione a questa concezione, il suo metodo è stato definito "la rivoluzione copernicana in pedagogia". Il lavoro di tesi è diviso in tre capitoli. Il primo è introduttivo della figura di Maria Montessori: la biografia a cui si fa riferimento è quella raccolta da Grazia Honegger 1 Nell’inverno 1957/58 Adele Costa Gnocchi (Montefalco 1883-1967) allieva diretta di Maria Montessori avviò un centro di consulenza per genitori. Il Centro Nascita Montessori è stato costituito come ente autonomo con personalità giuridica a Roma nel giugno 1961, nel duplice intento di acquisire nuove e approfondite conoscenze sulla gravidanza e sul bambino dei primi mesi e di sensibilizzare ostetrici, ostetriche, ginecologi, pediatri, puericultrici, genitori al rispetto del bambino fin dai primi momenti di vita, al riconoscimento della sua sensibilità, delle sue competenze e delle sue capacità comunicative. 2 "Cento anni fa il primo asilo Montessori", La Repubblica, 6 Gennaio 2007. 3 Fallai P., "Quando per i bambini si aprì la prima «casa»", Corriere della Sera, 4 Gennaio 2007. 4 Ghezzi M., "1908, rivoluzione Montessori a Milano", Corriere della Sera, 18 Ottobre 2008.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Carola Cattaneo Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11403 click dal 14/06/2013.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.