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Aspetti psico-sociali della migrazione


Quando si parla di migranti spesso si fa riferimento ad una condizione sospesa, incerta ad un essere tra due storie, due società, tra diverse forme di cultura. Siamo spinti alla conoscenza e al miglioramento della nostra situazione, sia essa economica, psicologica, sociale e ambientale.
La presenza di flussi migratori, in tutto il mondo, è un fenomeno che oggi è sotto gli occhi di tutti, giovani e non. In quanto tale, risulta doveroso analizzare ciò che spinge ogni cittadino del mondo a percorrere la scelta di tale spostamento, e comprenderne la motivazione e il risultato atteso.

Attraverso l’analisi di due studi scientifici, rispettivamente dell’Università di Porto (Portogallo) e dell’Università di Queensland (Australia), si metteranno in evidenza gli aspetti psicologici e sociali legati alla salute mentale pre- e post-migratoria, cercando di comprendere quanto il percorso migratorio incida sul processo identitario.

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7 Capitolo 1 L’uomo e la società “Sceso dall’auto mi guardo svogliatamente intorno e ben presto avverto un sentimento di disagio e di inquietudine. C’è qualcosa che disturba lo spazio circostante” 2 Nella definizione di Wylie (1970) la salute è vista come “l'adattamento perfetto e continuo di un organismo al suo ambiente”. La chiave adattativa introduce il concetto di equilibrio, cosicché la salute non è più uno “stato” ma una condizione dinamica di “simbiosi”, fondata sulla capacità del soggetto di interagire con l'ambiente in modo positivo, pur nel continuo modificarsi della realtà circostante. Ciò che vive il personaggio di Vittorio Cigoli “scendendo dall’auto e guardandosi svogliatamente intorno” è l’incapacità di entrare in questo legame con il contesto sociale, poiché intorno a lui niente è al suo posto; il personaggio vive di inquietudine, di apatia e l’armonia intorno a lui viene meno, generando sensazioni di disagio. 2 Vittorio Cigoli, Migrazioni e famiglie, Bologna, Il Mulino, 2005, p. 7

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Teresa Pascale Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

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