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Neuroni specchio nella schizofrenia: compromissione dei confini del Sé corporeo e delle capacità relazionali

La tesi si basa principalmente su un'indagine approfondita riguardante i seguenti temi cardine: neuroni specchio, schizofrenia, confini del Sé corporeo, capacità relazionali. Tutte tematiche inizialmente trattate ed ampliate singolarmente al fine di favorire, nei passaggi successivi, processi di interazione e deduzione tra i diversi argomenti oggetto di discussione. Le informazioni raccolte provengono da diversi libri e decine di articoli (peer-reviewed) delle maggiori banche dati internazionali. Lo scopo principale dell'elaborato è stato quello di approfondire i temi sopraelencati per cercare di capire la relazione tra le anomalie funzionali del sistema mirror (sia per quanto riguarda il concetto di "iper-attività" che di "ipo-attività dello stesso) in pazienti schizofrenici, e le conseguenti ricadute sulla sfera intra/interpersonale. Da quello che sono riuscito a trovare posso dire che il funzionamento di alcune cellule specchio in specifiche aree cerebrali, ricoprono un'importanza fondamentale per quanto riguarda la formazione/coesione del proprio Sé corporeo e quindi di una teoria della mente funzionale (attivazione neuronale equilibrata) all'adattamento ambientale. (ambiente=termine ombrello).

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4 Introduzione Il mio interesse per gli argomenti scelti in questa tesi proviene dagli insegnamenti impartiti nei primi anni di università, che mi hanno fatto riflettere molto riguardo le molteplici peculiarità che caratterizzano e distinguono la nostra specie dalle altre. Ho iniziato a leggere “tra le righe”, a farmi domande, ad approfondire tutti gli aspetti del mio corso di studi che reputavo e reputo, centrali per una buona comprensione del nostro/altrui comportamento. Mi sono sempre chiesto cosa si potesse provare nel guardare il mondo con gli occhi di uno schizofrenico e che cosa, con il passare del tempo, lo avesse portato ad allontanarsi da se stesso. Ogni persona è un universo unico e irripetibile, con le sue predisposizioni, i suoi punti di forza e di debolezza. Parlare seriamente della schizofrenia significa prendere in considerazione una miriade di variabili riguardanti l’ambiente (inteso come termine ombrello), l’ereditarietà e i primi anni di vita. Ma non solo, al di là dell’individuazione di micro e macro fattori, risulta necessario comprendere anche la logica di interazione degli elementi presi in considerazione. Nel primo capitolo infatti, parlo dell’evoluzione del concetto di schizofrenia negli anni, cercando di mettere in luce quelli che nella letteratura scientifica di interesse, vengono considerati come i fattori eziologici principali e le relative comorbilità associate. Dato poi il mio crescente interesse per le neuroscienze, ho deciso di approfondire quelli che sono i pattern neurali sottostanti alla condizione schizofrenica,

Diploma di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Luigi Guagliardo Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4144 click dal 18/09/2014.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.