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La Psicologia del Web ed i correlati anatomo-fisiologici dell'Internet Addiction Disorder

Internet ed il Web rappresentano alcune delle più grandi rivoluzioni degli ultimi trent’anni , non soltanto da un punto di vista tecnologico ma naturalmente anche da un punto di vista sociale e culturale. Essi sono parte integrante del nostro modo di vivere, rispondono sempre di più ai bisogni di una società non soltanto frenetica e tecnologica ma come vedremo più avanti anche “compulsiva”. Basti pensare che attraverso un semplice click del mouse o mediante touch su smartphone o tablet ognuno di noi ha la possibilità di ottenere tutte le informazioni che desidera in qualsiasi parte del pianeta senza limiti di tempo e di spazio e con un’ accessibilità in termini di copertura di reti sempre crescente. Pertanto possiamo sostenere da una prima valutazione che tali innovazioni tecnologiche siano portatrici di progresso nella nostra società sia in senso macro, pensiamo alla comunicazione di massa ed alla visibilità internazionale, che micro, ad esempio l’utilizzo dei social network o la consultazione di informazioni ai fini personali, migliorando nei più svariati ambiti la qualità della vita dell'uomo. Tuttavia come ben sappiamo ogni individuo anima la propria esistenza all’interno di uno spazio e di un tempo, tale scenario potrebbe essere meglio definito come società, ed è proprio quest’ultima, diversificata anche in termini culturali, ad esercitare un ruolo fondamentale circa le modalità con cui ogni individuo si relaziona non soltanto con le innovazioni tecnologiche oggetto di questo trattato ossia internet ed il web, ma nei confronti di tutta una serie di aspetti che contraddistinguono in modo talvolta rituale, il nostro vivere quotidiano.Com’è facilmente desumibile tra le principali forme di addiction riscontriamo appunto l’ “IAD- Internet Addiction Disorder”, che sarà il principale oggetto di discussione della presente tesi. Pertanto il primo capitolo di questo trattato, avrà carattere “multidisciplinare”, introducendo il lettore gradatamente nell’ universo del PC e della rete, mediante una panoramica globale, la quale si pone l’ obiettivo di ripercorrere le principali tappe che hanno contraddistinto l’ evoluzione del computer a partire dagli anni sessanta ad oggi, si cercherà inoltre d’analizzare lo sviluppo di internet e di comprendere in modo sintetico cosa sia il web, in che modo nasce e quindi da cosa è costituito, accennando il linguaggio HTML, ossia l’elemento fondante la struttura dei moderni websites. Il secondo capitolo tratterà uno degli argomenti principali di questa tesi ossia, la Psicologia del Web, analizzandone le due facce contrastanti. Il primo volto del web rappresenta la dimensione creativa, pertanto questa parte del trattato sarà interessata da paragrafi argomentanti gli elementi comunicativi-emozionali ed i principi puramente grafici, che contraddistinguono il layout di un website, comprendendo anche come i colori esercitino delle influenze nei confronti dell’ utente (web surfer), nel momento in cui diventano oggetto di consultazione. La seconda faccia del web, rappresenta invece una dimensione oscura, completamente differente dai principi creativi caratterizzanti l’altro volto, pertanto questa sezione del secondo capitolo introdurrà importanti spunti di riflessione in merito alla possibilità di concepire il web non solo come fonte d’accrescimento culturale o come contenitore di elementi comunicazionali, ma anche come potenziale volano di dipendenza, comprenderemo quindi che il web “è” anche una “dimensione”, all’interno della quale spesso il soggetto può rifugiarsi e non riuscire più a farne a meno, avvicinandosi pericolosamente ad una condizione di “addictioned”.Il terzo capitolo affronterà gli aspetti legati alla dipendenza, offrendo appunto delle definizioni che ci daranno la possibilità di comprendere la differenza tra dipendenza fisica e psicologia e tra dipendenza da abuso di sostanze e da comportamenti compulsivi. Il quarto capitolo invece offrirà una panoramica globale in merito alle “dipendenze senza sostanze” ed il quinto capitolo si soffermerà in modo incisivo sull’ IAD, precedentemente citata, ritenuta probabilmente tra le più importanti delle dipendenze senza sostanze a causa anche del numero di diagnosi in crescente aumento, in particolare nelle società in via di sviluppo, soffermandoci in modo particolare non solo sugli aspetti caratterizzanti e sulle modalità d’espressione di tale patologia ma anche mediante l’analisi di determinati articoli scientifici, osserveremo come la struttura cerebrale di ragazzi affetti da IAD venga negativamente interessata, esponendo quindi importanti aspetti in termini anatomo- fisiologici, grazie anche all’analisi di dati derivanti da tecniche di “neuroimaging”. Inoltre saranno trattati anche importanti correlati di natura psichiatrica, col fine di contestualizzare tale patologia, in un più ampio panorama della dimensione psicopatologica; valutando anche eventuali comorbidità.

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15 1.2. Lo sviluppo di Internet Le prime fasi di interazione tra l’uomo e la macchina sono state contraddistinte unicamente dalla presenza di un individuo davanti allo schermo, il quale motivava la propria interazione mediante l’ utilizzo della tastiera, un rapporto quindi molto essenziale e tecnico ma assolutamente poco empatico. L’interazione ai nostri tempi si è radicalmente evoluta, in quanto le funzionalità del computer si sono di gran lunga diversificate, vi sono una pluralità di software e hardware che possono essere installati contribuendo all’ attivazione di una moltitudine di “applicazioni informatiche” specifiche per determinati scopi. Ma l’evoluzione più importante si è avuta nel momento in cui la tecnologia del PC ha incontrato, fondendosi totalmente, la tecnologia della “rete”, ossia Internet. Generando performance sempre più interattive permettendo la comunicazione e lo scambio di informazioni in tempo reale, abbattendo gli spazi ed i tempi. La principale modifica innovativa apportata da internet in relazione alle funzionalità del PC è l’aver trasformato il computer da postazione “terminale”, avente principalmente come fine il calcolo, a strumento con funzionalità relazionale. Internet pone le sue radici nel 1969 quando il Dipartimento della Difesa statunitense affidò all'A.R.P.A. (Advanced Research Project Agency) il compito di connettere mediante una rete di collegamenti tutti i computer dislocati nelle postazioni tattiche militari più importanti. Essendo in piena Guerra Fredda, la funzione di tale innovazione tecnologica, fù quella di garantire il flusso continuo di informazioni strategiche per il Paese, anche in presenza di bombardamenti; in quanto i computer essendo appunto collegati in rete riuscivano a veicolare i dati sia in entrata che in uscita, permettendo che questi continuassero la loro “corsa” anche in caso di interruzione della linea in un punto. Successivamente questa rete militare prese il nome di A.R.P.A.Net. (Advanced Research Project Agency Network) e la sua diffusione gradatamente investì anche il mondo universitario e della ricerca. Nel 1983 la sezione militare di A.R.P.A.Net. si separò dando origine ad una rete propria chiamata MIL.Net e nello stesso periodo l' ente governativo National Science Foundation (N.S.F.) creò un'altra Rete avente come finalità la ricerca a cui potevano accedere tutte le Università, denominata (N.S.F.Net.), ossia l'attuale Internet. Da quel momento in poi la rete subisce continue innovazioni e negli anni novanta diventa sempre più commerciale ed a uso “civile”, grazie al World Wide Web (WWW) creato dal Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare per semplificare la navigazione in Rete. Possiamo oggi considerare Internet una grande ragnatela, costituita da diverse reti autonome, le quali connettendosi fra loro mediante un sistema assolutamente libero e privo di un “governo” centrale, originano un sistema di connessione potenzialmente illimitato. Ogni piccolo nodo di questa Rete corrisponde a un sito o postazione, ossia un computer ed un utente ad essa collegati ed in grado di generare, trasmettere e ricevere messaggi (scambio dati) in modo del tutto indipendente. Attualmente Internet è diventato

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Daniele Galeandro Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.