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La comunicazione e il ruolo del tecnico di radiologia nei servizi di diagnosica

Con questa stesura ci si prefigge il compito di analizzare la professione del tecnico sanitario di radiologia medica nell'ambito della relazione che intraprende con il paziente attraverso la comunicazione verbale e non. A tal proposito sono state utilizzate quelle che sono le conoscenze di base che consentono di ottenere una comunicazione efficace, soffermandosi sugli aspetti della comunicazione non verbale ma anche su elementi fondamentali come l'empatia e l'ascolto attivo. È inoltre stata evidenziata l'importanza del ruolo che riveste il TSRM, che in qualità di professionista non può prescindere dal concetto di etica a cui si ispira il proprio Codice Deontologico. Infine, ci si è soffermati sul contesto di lavoro del TSRM, ossia le sezioni di diagnostica, dove sono state affrontate le principali problematiche legate alla comunicazione con il paziente. Ciò ha confermato l’utilità di questo lavoro volto a dimostrare quanto sia importante comunicare efficacemente per stabilire con il paziente una relazione improntata sulla fiducia, grazie alla quale lo stesso riesce a collaborare con il tecnico nel migliore dei modi facilitandone il lavoro.

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5 Introduzione Con questo lavoro, si desidera dimostrare ed affermare che la “professionalità” di un TSRM, non può limitarsi ad una buona preparazione teorica e tecnologica, ma, come descritto anche nel codice deontologico, deve addentrarsi nel mondo della comunicazione interpersonale. Ci si soffermerà soprattutto sulla comunicazione che si instaura tra il Tecnico di Radiologia Medica e il paziente, nel momento in cui quest'ultimo si appresta ad eseguire un'indagine diagnostica di tipo radiologico, cercando di trovare un modello di interazione capace di supportare l'utente per gestire le paure e l’ansia che vive quando si sottopone ad un esame diagnostico, e che lo distolgono dal “qui ed ora” generando uno stato di disagio. La capacità di saper comunicare bene è fondamentale per comprendere le esigenze del paziente che, rassicurato dal tecnico con il quale ha stabilito un rapporto di fiducia, collaborerà al meglio durante l'esecuzione dell'esame radiologico. Il paziente deve essere aiutato non solo a guarire dalla malattia, ma a ritrovare piena coscienza e fiducia in se stesso, ristabilendo il suo benessere fisico, psichico, emozionale e spirituale. Per ogni professionista sanitario quindi è essenziale acquisire competenze sia sul piano relazionale che sul piano comunicativo. In questa prospettiva diventano prioritarie le qualità personali, come la motivazione e l'autostima, che permettono all'operatore di adottare i comportamenti più appropriati ed efficaci all'interno del contesto in cui opera. Tutta la vita dell'individuo è esperienza di comunicazione: parlando o rimanendo in silenzio, compiendo un gesto o tralasciandolo, l'uomo comunica. Conseguenza logica e naturale del fatto che ogni azione, e persino l'assenza di azioni, sia comunicativa, è che nel momento in cui l'uomo entra in contatto con il mondo esterno offre ai suoi interlocutori un'immagine, anche interiore, di sé, in base alla quale ciascuno forma la propria percezione dell'individuo. Ora, è naturale che le reazioni non siano sempre positive: poiché le tipologie di caratteri sono tante e vaste è facile che ci siano compagnie più o meno gradite. D'altra parte però un buon tecnico non deve lasciarsi condizionare da eventuali percezioni negative e non lasciare che queste influenzino il suo comportamento. Sebbene il contatto tra TSRM e paziente sia infatti breve, è fondamentale che la relazione sia costruttiva, basata sulla fiducia, la stima e la

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Jacopo Faccia Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2889 click dal 26/03/2015.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.